Piano scuola: novità sull’accesso all’insegnamento

by / 15 Comments / 47165 View / 3 settembre 2014

Come cambia l’accesso all’insegnamento, e quindi il modello di abilitazione, nel Piano scuola di Renzi-Giannini? Sono uscite le famose magistrali abilitanti a numero chiuso, che erano già previste all’interno del decreto 31/2011 e ancor prima, all’interno della Riforma Gelmini.

Capiamo meglio cosa sono:

Sono inserite all’interno del Piano Scuola nella modalità seguente: è una magistrale -biennale- a numero chiuso parallela alla magistrale “normale”; vi si accede per “titoli” (quindi la laurea triennale) e tramite il test di accesso a numero chiuso stabilito a livello nazionale, il cui numero di posti è deciso in funzione del fabbisogno nelle scuole secondarie. Sarà una magistrale specifica per l’insegnamento, in cui verranno inserite materie pedagogiche e di didattica; sembra che le magistrali stesse saranno raggruppate secondo materie affini, quindi è possibile che per due classi di insegnamento diverse ma affini ci sarà un’unica magistrale; in parole semplici, probabilmente non ci sarà una magistrale per ogni classe di concorso, ma per due o più classi di concorso “affini” verrà creata un’unica magistrale. Alla sua conclusione, è previsto un tirocinio nelle scuole superiori di 6 mesi, alla fine del quale il tirocinante, seguito da un mentor, cioè il docente a cui è stato assegnato, avrà una valutazione dal mentor stesso e dal dirigente scolastico nella scuola dove si trova a fare il tirocinio: se è positiva, è abilitato all’insegnamento (dovendosi, comunque, ovviamente laureare); se è negativa, può ripetere il tirocinio in un’altra scuola; se è nuovamente negativa, può laurearsi ma non è ufficialmente abilitato all’insegnamento.

Inoltre, dal 2015/16 i concorsi a cattedra saranno riservati soltanto a chi è abilitato all’insegnamento, cioè solo a chi ha effettuato la magistrale abilitante a numero chiuso. Quindi la magistrale abilitante sembra diventare l’unico canale che fornisce non solo la possibilità dell’abilitazione, ma soprattutto quella dell’accesso al mondo dell’insegnamento, eliminando così sia il TFA, sia i PAS (Percorsi Abilitanti Speciali), sia la laurea in Scienza della Formazione.

Intanto, un concorso per 40,000 posti verrà bandito nella primavera 2015 ed effettuato nel mese di settembre: a questo concorso i TFA del II bando -quello bandito a giugno 2014, i cui corsi inizeranno questo autunno- possono partecipare ed essere ammessi “con riserva”; possono partecipare senza ammissione con riserva sia i TFA del I bando, sia i PAS. Sarà questo l’ultimo concorso a cui potranno accedere i Tieffini di I e II ciclo.