Prezzo della benzina cresce in vista della Pasqua: fai attenzione se ti metti in viaggio

Prezzo della benzina cresce in vista della Pasqua: fai attenzione se ti metti in viaggio, poiché potresti trovare costi più elevati lungo il percorso.

Prezzi benzina pasqua
Prezzi benzina pasqua – Linkcoordinamentouniversitario.it

Il 2024 ha segnato l’inizio con un’oscillazione significativa nei prezzi dei carburanti, con particolare attenzione rivolta alla benzina e al diesel. Questo fenomeno è stato particolarmente evidente in vista delle vacanze pasquali, previste per domenica 31 marzo, quando è tradizionalmente atteso un aumento dei prezzi della benzina, mentre il diesel mostra una lieve tendenza al ribasso. Tali fluttuazioni influenzano notevolmente i viaggiatori che pianificano di attraversare le strade italiane durante questo periodo festivo.

Prezzo della benzina cresce con l’arrivo della Pasqua

Dopo due periodi di rialzo, finalmente i prezzi dei prodotti raffinati stanno mostrando una tendenza al ribasso. Secondo le ultime statistiche disponibili, non si sono registrati cambiamenti significativi nei listini dei prezzi consigliati dei principali marchi di carburante. Ma nonostante questa tendenza generale, il prezzo medio della benzina a livello nazionale continua a salire, mentre quello del diesel mostra una diminuzione. La differenza di costo tra i due carburanti ha raggiunto un livello significativo, superando gli otto centesimi al litro, evidenziando una situazione di disagio per gli automobilisti.

Benzina aumento
Benzina aumento

Ecco un’analisi dei prezzi medi attuali comunicati dagli operatori al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati dalla Staffetta e rilevati alle 8 del 26 marzo presso circa 18.000 distributori: la benzina self-service è quotata a 1,885 euro/litro, mentre il diesel self-service si aggira intorno a 1,804 euro/litro. Per quanto riguarda i carburanti serviti, il prezzo della benzina si attesta a circa 2,024 euro/litro, mentre quello del diesel si avvicina a 1,944 euro/litro. Allo stesso tempo, i prezzi del GPL e del metano rimangono stabili, mentre il GNL mostra una leggera variazione.

Tendenze dei consumi di carburante: un’occhiata al passato e al futuro

Nel 2023, i consumi di benzina hanno registrato un calo, attestandosi a 11,1 miliardi di litri, mentre quelli di diesel sono saliti a 28 miliardi di litri. Questo cambiamento nei consumi di carburante è stato accompagnato da un aumento dei prezzi medi alla pompa nel corso degli anni. Dal 2000 al 2023, il prezzo medio della benzina è cresciuto del 72,2%, passando da 1,08 euro al litro a 1,86 euro al litro, mentre il prezzo del diesel è aumentato del 100,9%, passando da 0,89 euro al litro a 1,79 euro al litro. Questo aumento ha avuto un impatto significativo sul bilancio delle famiglie italiane, evidenziando la crescente spesa per il rifornimento di carburante.

Infine, c’è un dibattito in corso riguardo alla possibilità che i motori endotermici, come benzina e diesel, possano continuare a essere utilizzati in Europa anche dopo il 2035, nonostante l’obiettivo iniziale di completare la transizione energetica. Si sta considerando l’utilizzo di biocarburanti come alternativa sostenibile, oltre alla trazione elettrica, con la speranza di raggiungere costi accessibili per tutti.

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