TASSE UNIVERSITARIE: DOMANI ALLA CAMERA LA PROPOSTA DEL M5S.

by / Commenti disabilitati su TASSE UNIVERSITARIE: DOMANI ALLA CAMERA LA PROPOSTA DEL M5S. / 523 View / 17 luglio 2016

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Nei giorni scorsi si sono svolte delle importanti riunioni della commissione VII, l’ultima giovedì, con tema l’istituzione di una no tax area per le tasse universitarie e in generale una riforma a livello nazionale del sistema di tassazione studentesca, ad oggi è tra i più gravosi e iniqui d’Europa.

Fino ai giorni scorsi eravamo fiduciosi nella possibilità che finalmente sarebbe stato fatto un ulteriore passo avanti sul tema della tassazione universitaria dopo le mozioni approvate alla Camera nelle scorse settimane. Il Comitato ristretto della Commissione Cultura stava lavorando su un testo base condiviso da tutti. Il testo prevedeva una no tax area per gli studenti con ISEE inferiore a circa 15000 euro e tutele per gli studenti con ISEE poco superiori. Purtroppo però le cose non sono andate come sperato.
Nella commissione tenutasi giovedì 7 luglio è arrivato il primo stop, i testi di PD e M5S sono stati disabbinati, nei giorni scorsi la commissione ha bocciato tutti gli emendamenti del M5S alla legge che sarà discussa domani 18 luglo in aula alla Camera.

Pensiamo che il testo base di cui stava discutendo il comitato ristretto fosse un punto di partenza. Il disabbinamento dei testi è stato passo indietro. Un testo unico avrebbe dimostrato che le intenzioni delle forze politiche rispetto all’istituzione di una no tax area sono serie, soprattutto se supportate da una calendarizzazione in aula già durante l’estate. L’istituzione di una no tax area è un passo fondamentale per rendere la formazione universitaria più accessibile ai molti che ad oggi ne sono esclusi e per questo deve essere prioritaria rispetto a logiche elettoralistiche e di partito.

Per questo motivo chiediamo che le forze politiche tornino intorno ad un tavolo per approvare il prima possibile una proposta di legge sulla tassazione universitaria partendo dalle proposte degli studenti.
Già nei primi mesi di quest’anno con la campagna “Don’t tax me now” abbiamo lanciato la proposta di una no tax area a 28000, che permetterebbe di esonerare il 39% degli studenti per un costo complessivo di 600 milioni. Molti studi dicono infatti che gli abbandoni degli studi si concentrano nella fascia tra i 21000 e i 28000 ove gli studenti non hanno più i benefici della borsa di studio e si trovano a pagare le tasse pur non avendo un reddito spesso in grado di consentire loro una vita universitaria, soprattutto da fuorisede.

Ribadiamo che il Governo deve assumere il diritto allo studio come una priorità politica in un paese con un basso livello di scolarizzazione come il nostro. Per questo motivo continuiamo la raccolta firme sulla legge di iniziativa popolare “ALL IN per il diritto allo studio” che prevede l’estensione della no tax area.

Qui proposta sulla tassazione di LINK – Coordinamento Universitario