Roma: Parte oggi la consultazione truffa sull’abolizione del valore legale del titolo di studio!

by / Commenti disabilitati su Roma: Parte oggi la consultazione truffa sull’abolizione del valore legale del titolo di studio! / 8 View / 22 marzo 2012

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Oggi cominciano le consultazioni da parte del Ministero della Pubblica Istruzione sull’abolizione del valore legale del titolo di studio. Successivamente all’approvazione del decreto semplificazione il Ministro Profumo, infatti, aveva promesso una consultazione on-line degli studenti sul tema, direttamente dal sito del ministero.

Abbiamo letto le domande comparse oggi sul sito del Miur e siamo convinti che questa consultazione sia una truffa, un percorso ad ostacoli molto complesso per uno studente, ci chiediamo come siano stati compilati i questionari, con quali criteri e da quali soggetti, chi valuterà le risposte.

Alcuni quesiti risultano molto difficili, altri invece sembrano indirizzare le risposte verso un’unica direzione che mira appunto a cancellare il valore legale. Siamo convinti che una vera consultazione degli studenti dovrebbe tener conto delle rivendicazioni che il movimento studentesco ha portato con forza nelle piazze lo scorso autunno e dell’opinione di tutte le componenti dell’università.

La consultazione degli studenti non può ridursi ad un plebiscito, finalizzato a legittimare una linea politica già stabilita a priori, per questo non è accettabile che il Ministero strumentalizzi l’esito di questa consultazione per procedere con l’abolizione del valore legale siamo sempre stati disponibili al confronto, in passato sono stati altri, tra cui il ministro Gelmini, a rifiutare il dialogo con gli studenti, parteciperemo alla consultazione portando il nostro contributo e la nostra voce ma restiamo assolutamente critici sul metodo e sulle modalità.

Il dibattito sull’abolizione del valore legale del titolo di studio è sicuramente complesso, siamo convinti che non possa essere un semplice “pezzo di carta” a certificare le capacità di uno studente, la formazione oggi non avviene solamente all’interno dell’università. Ci interessa fornire le motivazioni politiche della nostra contrarietà ma anche ragionare nel merito delle conseguenze concrete che si potrebbero verificare alla luce dell’attuale situazione in cui versa il nostro disastrato sistema universitario.

Lo ribadiamo con forza, l’abolizione del valore legale del titolo di studio non aprirebbe la strada ad una maggiore qualità dei processi formativi, ma anzi aumenterebbe la competizione tra gli atenei, creando atenei di serie A, dove studiare costerebbe moltissimo e atenei di serie B con costi molto più limitati e con un’offerta didattica scarsa, creando una dualità nel sistema formativo del nostro paese assolutamente dannosa per tutti quegli studenti che non potendo permettersi costosi master o anche solo normali corsi di laurea in “prestigiose università” sarebbero costretti a non poter accedere ad una formazione di qualità.

Il ministro deve sapere che siamo sempre stati disponibili ad un confronto onesto e trasparente, ma questa consultazione ci appare una truffa costruita per indirizzare il dibattito in un’unica direzione, se continuerà questo percorso volto solo a delegittimare i percorsi di partecipazione democratica ed un lavoro in netta continuità con le politiche della Gelmini e di Confindustria, noi torneremo sempre in piazza contro questo governo.

Ecco quì il link alla consultazione: http://www.istruzione.it/web/ministero/consultazione-pubblica