Roma: La Regione trasferisce i fondi a Laziodisu! La lotta paga!

by / Commenti disabilitati su Roma: La Regione trasferisce i fondi a Laziodisu! La lotta paga! / 452 View / 29 febbraio 2012

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In seguito al mancato pagamento di circa il 20% delle prime rate delle borse di studio di quest’anno per gli idonei vincitori (pagamento che doveva avvenire per tutti entro dicembre) martedì abbiamo occupato insieme ai borsisti, dopo un’assemblea, gli uffici di Laziodisu. L’occupazione è durata circa 6 ore e alla fine abbiamo ottenuto (dopo una trafila lunghissima di telefonate fra l’assessorato al bilancio, quello alle politiche giovanili e al diritto allo studio e i dirigenti di Laziodisu) la visualizzazione dei mandati di trasferimento dei fondi dalla Regione (sono stati sbloccati circa 8 mln e 700mila euro) e l’impegno di Laziodisu a procedere entro 15 giorni lavorativi al pagamento di tutte le borse.

Ieri mattina abbiamo interrotto il c.d.a di Laziodisu (sempre insieme ai borsisti) e siamo riusciti a fare un intervento in cui abbiamo chiesto l’impegno da parte dell’ente a garantire lo sblocco dei fondi necessari al pagamento di tutti gli arretrati (contributi affitti, premi di laurea, integrazioni erasmus e rimborsi delle tasse regionali che non vengono pagati ormai da anni, oltre al pagamento delle borse di collaborazione presso Laziodisu, in ritardo di 4 mesi), facendo presente l’insostenibilità della situazione.

Oggi, dopo le due giornate di occupazione degli uffici di Laziodisu e dopo averne interrotto il c.d.a. abbiamo avuto la conferma del trasferimento dei fondi dalla Regione a Laziodisu, fondi che sicuramente andranno a coprire la prima rata delle borse di studio per i vincitori che ancora non l’hanno ricevuta.

Stiamo continuando a chiedere un incontro pubblico con i dirigenti di Laziodisu e con un esponente della giunta regionale per ottenere chiarimenti sui motivi che hanno determinato i continui ritardi nelle erogazioni, sulle previsioni di pagamento delle prossime rate e dei contributi arretrati e sulla possibilità di copertura di coloro che risultano idonei non vincitori.

Continueremo a lottare per il rispetto del diritto allo studio, convinti che non sia accettabile che in momento di forte crisi economica come questo la Regione non si impegni a garantire e a finanziare nei tempi e nelle modalità previste le borse di studio. I diritti non sono un lusso!