PROGETTO ERASMUS: MENO GIOVANI SENZA LAVORO MA LA POLITICA PENSA A TAGLIARLO

by / Commenti disabilitati su PROGETTO ERASMUS: MENO GIOVANI SENZA LAVORO MA LA POLITICA PENSA A TAGLIARLO / 100 View / 23 settembre 2014

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Apprendiamo per mezzo stampa dell’ancora incerta copertura delle spese del Progetto Erasmus: c’è il rischio anche di non coprire le spese per chi già sta vivendo l’esperienza all’estero.

Tra la previsione dei tagli nella voce del bilancio europeo, e la mancanza di fondi provenienti dai governi nazionali, sono ormai cicliche le preoccupazioni che di anno in anno si sviluppano sulla copertura delle spese per portare avanti il progetto.

 La mancanza di fondi rischia di minare l’unica strategia che al momento presenta dei risultati nel contrasto della disoccupazione giovanile, come dimostrano i dati riportati nel dossier della Commissaria per l’Istruzione Androulla Vassiliou: il 77% degli studenti che hanno partecipato al progetto hanno trovato un’occupazione, non solo nell’ambito della ricerca, ma anche nel campo imprenditoriale, vista le capacità  trasversali che un’esperienza del genere permette di sviluppare.

L’instabilità  continua in cui verte la copertura delle spese previste mette a rischio la continuità  del progetto, la possibilità  che sempre più studenti possano usufruire della possibilità  di internazionalizzare il proprio percorso di studi. Questa non è solo una responsabilità  della Commissione Europea: ci auspichiamo che l’interesse dimostrato mediaticamente dalla Ministra Giannini e dal Presidente Renzi nei confronti della Generazione Erasmus si dimostri con una presa di posizione chiara e risolutiva per gli Atenei italiani, superando la forma di slogan accativanti. Noi continueremo a monitorare, pronti a difendere la mobilità  internazionale e la sua importanza sociale.

 


Qui trovate il dossier