[Napoli] Il CDA della federico II approva l’aumento delle tasse, Link Napoli: “Non ci fermeremo”

by / Commenti disabilitati su [Napoli] Il CDA della federico II approva l’aumento delle tasse, Link Napoli: “Non ci fermeremo” / 134 View / 25 luglio 2015

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Dopo la forte mobilitazione che l’associazione studentesca Link Napoli ha promosso, a seguito della proposta del Rettore dell’Università degli studi di Napoli-Federico II, di un aumento generalizzato delle tasse studentesche, iniziano ad arrivare le prime risposte dai vertici accademici, alla forte protesta che gli studenti hanno messo in campo in queste settimane. Il Consiglio di Amministrazione dell’università, che oggi, venerdì 24 Luglio, si è riunito per deliberare sulla questione, ha limitato alle sole ultime 4 fasce di reddito ISEE, quelle più alte, l’aumento e si è impegnato a rivedere l’attuale regolamento sulla tassazione, modificandolo con il modello che Link Napoli ha proposto, basato su un coefficiente, che renderebbe il sistema più equo e la quantificazione dei contributi che gli studenti versano all’ateneo, proporzionato al reddito di ciascuno.

 

“Riteniamo profondamente negativa– dichiara Mattia Papa, portavoce di Link Napoli – la decisione presa oggi dal CDA, il quale, nonostante la forte presa di posizione di migliaia di studenti, espressa attraverso la petizione che abbiamo avviato, ha confermato gli aumenti, seppur per le fasce più alte. Noi avevamo chiesto di ritirare del tutto il provvedimento, o, in alternativa, introdurre già dal prossimo anno accademico, il sistema di tassazione a coefficiente per i redditi superiori, in modo tale da rendere equa e più giusta la contribuzione, senza variazioni spropositate.

Unica nota positiva è l’impegno, da parte dell’organo apicale dell’ateneo, a discutere il modello di tassazione, che abbiamo proposto all’incontro avuto giorni fa con il pro rettore, prof. Arturo de Vivo, che si basa su dei calcoli, parametrati sul reddito di ciascuno, i quali rendono la tassazione effettivamente progressiva.

In un contesto, come quello della nostra regione, che vede una riduzione di immatricolati del 28%, continueremo a batterci per garantire a tutti un accesso libero e gratuito all’università, a partire dalla prossima seduta del senato accademico, di lunedì 27 luglio, dove continueremo la nostra lotta per il ritiro immediato del provvedimento.”