Mobilitazione studentesca nazionale 28 settembre #iononrinuncio

by / Commenti disabilitati su Mobilitazione studentesca nazionale 28 settembre #iononrinuncio / 217 View / 23 settembre 2015

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Dopo mesi di denunce e richieste di interventi, la bolla è esplosa.

Ormai quasi tutte le Regioni hanno chiuso i bandi per l’assegnazione di borse di studio e posti letto, e come ampiamente preventivato, sono migliaia gli studenti risultati non idonei a causa dei nuovi indicatori ISEE e ISPE.

Con i nuovi criteri di calcolo infatti moltissimi studenti si sono ritrovati, a situazione economica invariata, aumenti considerevoli dei propri indicatori (come rivelano i dati dello stesso governo http://goo.gl/smfWjg) e tuttavia il MIUR non ha aggiornato i criteri per l’accesso ai benefici del diritto allo studio, lasciando invariate le soglie ISEE e ISPE.

In tutte le regioni si sta così assistendo a un crollo degli studenti idonei: dal 25% della Toscana al 40% della Puglia, numeri che parlano di studenti che perderanno borsa di studio e posto letto e rischiano di dover interrompere gli studi da un giorno all’altro. Questa emergenza si va ad aggiungere al problema strutturale della mancanza di borse di studio in Italia, sono circa 40.000 infatti gli studenti che ogni anno risultano idonei non beneficiari, ovvero coloro che rispettano tutti i criteri per ricevere la borsa di studio e tuttavia per mancanza di fondi rimangono esclusi da questo diritto. Il motivo di questo paradosso è ovviamente la mancanza di finanziamenti, complessivamente, tra risorse delle Regioni e Fondo Integrativo Statale gli investimenti sul diritto allo studio sono stabilmente inferiori ai 300 mln di Euro, una cifra ridicola rispetto ai bilanci pubblici dello stato.

Ancora più grave è la situazione se osservata regione per regione, le disparità tra le varie regioni sono enormi (si va dal 100% di copertura a meno del 50%). Il divario che si accentua tra le regioni più ricche del Nord Italia e quelle più in difficoltà del Sud, causando un esodo ogni anno di studenti che dal meridione si spostano nelle città del Nord, impoverendo ulteriormente il tessuto sociale ed economico del Sud.

Senza un finanziamento adeguato del diritto allo studio e dei nostri atenei, anche quest’anno gli idonei non beneficiari saranno nell’ordine delle decine di migliaia, e a questi si andranno ad aggiungere tutti gli studenti esclusi dall’idoneità a causa dei nuovi parametri ISEE e ISPE. Per questo ci mobiliteremo Lunedì 28 Settembre in tutta Italia per chiedere:

– L’aumento della soglia ISEE per l’accesso alla borsa di studio e ai servizi abitativi a 23000 e l’abolizione della soglia ISPE.

– Una sanatoria per tutti coloro che quest’anno hanno perso borsa di studio e posto letto a causa del nuovo ISEE

– Un finanziamento per il Diritto allo Studio adeguato a coprire tutte le richieste di borse di studio.

– Una Legge Quadro nazionale sul Diritto allo Studio per colmare le disparità tra le varie Regioni e per stabilire i Livelli Essenziali dell Prestazioni in materia di DSU.

Organizziamo iniziative, assemblee, presidi! Mobilitiamoci!
Non ci faremo rubare il nostro futuro.