Torino: la Riforma inizia l’Iter, sotto scorta

Torino: la Riforma inizia l’Iter, sotto scorta

by / Commenti disabilitati su Torino: la Riforma inizia l’Iter, sotto scorta / 10 View / 21 febbraio 2011

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A Torino ateneo militarizzato per permettere l’insediamento della commissione statuto. Centodieci uomini delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa hanno accolto gli studenti che questo pomeriggio avevano convocato un’assemblea nel Rettorato dell’Università di Torino. Contemporaneamente si doveva svolgere la prima riunione della commissione che deve riscrivere lo Statuto secondo la riforma gelmini. Dopo lo proteste della settimana scorsa il Rettore ha chiesto l’intervento della forza pubblica per garantire il regolare svolgimento della seduta.

 

Nonostante questo un centinaio di studenti ha ottenuto di entrare in Rettorato per chiedere l’indizione delle elezioni studentesche che seguendo una possibile interpretazione della riforma erano state annullate. Gli agenti in antisommossa hanno presidiato l’ingresso della sala dove si riuniva la commissione non permettendo l’accesso agli studenti. La commissione ha però tenuto conto delle posizioni emerse dall’assemblea e ha adottato un documento in cui si riapre la discussione sulle elezioni e si individuano i metodi con cui gli studenti potranno partecipare attivamente alla stesura dello Statuto.

Come “Studenti Indipendenti – Link Coordinamento Universitario” riteniamo inaccettabile la presenza delle forze dell’ordine all’interno dell’Università, riteniamo insopportabile veder rispondere con un atteggiamento di arroganza autoritaria a una richiesta di democrazia che arriva dal basso.  Il rettore dell’università di Torino ha deciso, oggi, di restringere gli spazi di dissenso, di chiudere a centinaia di studenti la possibilità di prendere la parola, di condividere con tutta la comunità accademica un’altra idea di università. –

Le foto su Repubblica.it :

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/02/21/foto/commissione_statuto_caos_in_rettorato-12734387/1/

 

Torino 21 febbraio 2011.