Gli studenti si mobilitano in tutt’Italia contro Fornero e Profumo

by / Commenti disabilitati su Gli studenti si mobilitano in tutt’Italia contro Fornero e Profumo / 11 View / 23 aprile 2012

Share

Gli studenti italiani, motore dell’opposizione sociale degli ultimi anni, tornano a mobilitarsi. La giornata di oggi, lunedì 23 aprile è frutto dell’iniziativa della Rete della Conoscenza, network di associazioni che unisce LINK – Coordinamento Universitario e l’UdS – Unione degli Studenti e sarà una giornata di azioni e iniziative nelle scuole, nelle facoltà, nelle piazze, con cortei, flash mob, presidi, blitz a sorpresa. Gli studenti tornano a far sentire la propria voce su temi importanti: dalla riforma del mercato del lavoro al no all’abolizione del valore legale del titolo di studi. L’ultima volta che nella stessa giornata gli studenti erano scesi in piazza in tutt’Italia era stata in occasione della giornata internazionale di mobilitazione studentesca: il 17 novembre. Nello stesso giorno Monti si insediava dando avvio alla propria azione di governo: riforma delle pensioni, manovra lacrime e sangue, riforma del lavoro, nonché, sui temi della formazione, piena continuità con l’operato del contestatissimo ex ministro Mariastella Gelmini.

Nelle prossime ore, infatti, si concluderà la consultazione sul valore legale del titolo di studio cui rispondere on line sul sito del MIUR, duramente contestata da studenti e ricercatori che ritengono il questionario una truffa. Nonostante queste critiche hanno invitato tutti a votare promuovendo la partecipazione e spiegando le proprie argomentazioni e promuovendo anche un controquestionario. Nonostante ciò i dati pubblicati ieri dal Corriere della Sera e dal Sole 24 Ore parlano di un netto vantaggio dei contrari all’abolizione del valore legale.

Gli studenti della Rete della Conoscenza scrivono in una nota “In questi mesi l’attacco ai diritti della persona, in particolare di studenti e lavoratori, ha raggiunto il suo apice. Il governo dei cosiddetti tecnici, si è rivelato un governo politico a tutti gli effetti e con un chiaro progetto di società: cancellare le conquiste ottenute negli ultimi quaranta anni, frammentare e dividere il mondo della formazione e del lavoro.

“Stanotte alle ore 03.00 il Ministero dell’ Istruzione è stato ricoperto da rotoli di carta igienica timbrati con la scritta ‘Titoli di studio o carta straccia?’. L’ azione dimostrativa, organizzata da Link Roma, vuole porre l’ attenzione sullo scottante tema dell’ abolizione del valore legale del titolo di studio.

A Napoli gli studenti hanno bloccato la Circumvesuviana, a Bari gli studenti hanno occupato il tetto di giurisprudenza.

A Roma nella mattinata del 23 la Rete della Conoscenza promuove un presidio presso il MIUR di viale Trastevere e volantinaggi in decine di scuole e facoltà. A Torino corteo, come in molte altre città. A Napoli, Genova e Bari presidi per il diritto allo studio e contro la Riforma Fornero. Ecco l’elenco completo delle iniziative:

  • Torino: Corteo Palazzo Nuovo ore 9:00
  • Genova: Presidio sotto la Prefettura
  • Milano: Assemblea pubblica Lato B ore 16:00
  • Padova: Assemblea pubblica e volantinaggi
  • Piacenza: presidi davanti alle scuole
  • Trieste: Assemblea in piazza
  • Siena: Presidio sotto il provveditorato
  • Roma: Assemblee nelle facoltà: scienze politiche, economia, scienze della comunicazione, ingegneria; Presidio al Miur ore 14:00
  • Campobasso: Assemblea pubblica
  • Napoli: Presidi in varie zone della città
  • Salerno: Grande assemblea nel Campus di Fisciano
  • Bari: Assemblea pubblica a Giurisprudenza
  • Foggia: Assemblea pubblica
  • Brindisi: Presidio in piazza
  • Taranto: Assemblea a scienze MFN
  • Barbagia: Presidio pubblico
  • Viterbo: Sciopero della prima ora in tutte le scuole e presidi
  • Latina: Presidio in piazza
  • Formia: Flash-mob e assemblea pubblica in piazza
  • Montebelluna: Volantinaggi davanti alle scuole

(23 aprile 2012) Il corsaro.info