Professioni sanitarie: 60 mila giovani esclusi! Un test non può decidere il nostro futuro

by / Commenti disabilitati su Professioni sanitarie: 60 mila giovani esclusi! Un test non può decidere il nostro futuro / 51 View / 3 settembre 2014

Sono 85.000 gli studenti e le studentesse che stamani hanno sostenuto le prove per accedere a Fisioterapia, Logopedia Infermieristica e le professioni sanitarie in generale, a fronte di poco più di 25000 posti disponibili.
Un test non può decidere del futuro di migliaia di giovani, non può escludere dall’università migliaia di persone. L’Italia ha il minor numero di laureati in Europa, non può permettersi di programmare in ben oltre la metà delle facoltà una limitazione di iscrizioni. Così facendo si sceglie di alimentare l’espulsione di massa degli studenti dall’università.”
Da oggi e nei prossimi giorni saremo in tanti atenei con volantini, sit in ed iniziative per dire che questi test non possono determinare i nostri sogni.
La retorica del merito è diventata un modo per giustificare le gravissime conseguenze delle politiche di tagli lineari attuati dai Governi su scuola ed università. Il futuro di migliaia di giovani non può essere determinato dall’incapacità dei Governi di dare priorità all’istruzione, pretendiamo risposte immediate.”
Dai luoghi della formazione crescono le voci di dissenso perchè università e cultura siano accessibili a tutti. La Ministra Giannini convochi subito il tavolo nazionale di confronto per avviare una radicale riforma del sistema di accesso all’Università.