Petizione dell’ADI per l’eliminazione delle tasse di iscrizione al dottorato

by / Commenti disabilitati su Petizione dell’ADI per l’eliminazione delle tasse di iscrizione al dottorato / 50 View / 26 ottobre 2011

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Pubblichiamo il testo di una petizione online dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani che ha l’obiettivo di eliminare le tasse di iscrizione ai dottorati di ricerca.

 

Cara e caro Collega,

come saprai L’ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca – in queste settimane sta discutendo dell’applicazione della legge 240 del 2010 relativa al dottorato di ricerca (art. 19). Il Ministero ha proposto alcune bozze di regolamento (l’ultima è di metà settembre, tutte comunque consultabili sul nostro sito) sulle quali abbiamo espresso giudizi articolati ma, nel complesso, negativi. Tant’è che la nostra rappresentante al CNSU, Valentina Maisto, ha chiesto proprio al Consiglio di esprimere un parere negativo, com’è, infatti, avvenuto (sul nostro sito puoi leggere il resoconto della vicenda e il parere del CNSU). Anche il CUN ha espresso una posizione fortemente critica. Ovviamente molte sono le questioni che non ci convincono, ad alcune siamo invece contrarie. Qui puoi consultare la nostra posizione.

Ti chiediamo però una firma per supportare alcune nostre proposte ed evidenziare al tempo stesso una grave lacuna dei testi sin’ora prodotti dal MIUR. Una lacuna che, connessa al testo della legge 240, può essere molto pericolosa nell’attuazione del regolamento.
Con questa tua sottoscrizione condividi:

L’ELIMINAZIONE DELLE TASSE DI ISCRIZIONE AL DOTTORATO DI RICERCA ANCHE (E SOPRATTUTTO!) PER I DOTTORANDI SENZA BORSA;

L’ELIMINAZIONE DEI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER IL DOTTORATO (TASSA D’ISCRIZIONE AI CONCORSI);

DI INSERIRE LA PREVISIONE DI UN RAPPORTO (POSSIBILMENTE AL CINQUANTA PER CENTO) TRA POSTI CON BORSA E POSTI SENZA BORSA;

Da sempre l’ADI ritiene che il dottorato senza borsa debba essere superato e che, nel frattempo, sia necessario quantomeno azzerare le tasse d’iscrizione per i colleghi che non dispongono di borsa di studio (al danno la beffa!). Si tratti, in molti casi, di tasse estremamente elevate che noi vogliamo eliminare. La legge 240, inoltre, prevede che sia eliminato il vincolo di posti con borsa e posti senza borsa (oggi fissato al cinquanta per cento): in base a questa eliminazione a detta dl Senato era ‘superato’ (cioè abolito) il dottorato senza borsa, secondo la Camera, invece, si tratta di una totale liberalizzazione per cui ogni Ateneo o Scuola di dottorato potrà decidere quanti posta senza borsa attribuire, indipendentemente dal numero delle borse di studio. Inutile sottolineare come il Ministero ad oggi abbia sposato quest’ultima interpretazione e nel regolamento non fa cenno ad alcun tipo di rapporto numerico tra i posti con borsa e quelli senza e non prevede l’eliminazione delle tasse di dottorato. Siamo preoccupati dalla possibile inflazione dello strumento del dottorato di ricerca, anche per fare cassa in un momento di bilanci particolarmente complicati come quelli degli Atenei italiani.
Riteniamo che ci siano molte cose che in questo regolamento debbano essere cambiate pur tuttavia crediamo necessario oggi manifestare chiaramente la contrarietà di quanti più colleghi sia possibile nei confronti di un’ipotesi di liberalizzazione indiscriminata. Ti chiediamo di sottoscrivere questo documento perché lo si possa presentare al Ministro sin dal prossimo incontro, che stiamo chiedendo proprio in questi giorni.

Ti ringraziamo fraternamente

La Segreteria nazionale ADI

PS. Nella sezione commenti dicci anche la tua posizione e scrivici la tua email se vuoi restare in contatto con l’ADI. Es: email@email.it – Dottorando, Assegnista, precario, etc. Grazie ancora.

 

http://www.petizionionline.it/petizione/eliminiamo-le-tasse-di-iscrizione-al-dottorato-di-ricerca-per-i-dottorandi-senza-borsa/5310