NESSUN AUMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE, MA QUESTO È SUFFICIENTE?

by / Commenti disabilitati su NESSUN AUMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE, MA QUESTO È SUFFICIENTE? / 176 View / 20 aprile 2020

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In un’intervista di ieri il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha dichiarato che per il prossimo anno accademico gli atenei avrebbero raggiunto un’intesa sul fatto di non aumentare la contribuzione per gli studenti e le studentesse.

Tuttavia non possiamo considerare questo come un passo avanti nella battaglia per l’accessibilità al sistema universitario, che già presentava gravi mancanze prima della crisi del coronavirus. Lo stesso Ministro Manfredi afferma come ci sia il rischio che il prossimo anno le iscrizioni all’università potrebbero diminuire sensibilmente, a causa delle difficoltà economiche che vivono in modo generalizzato tanti studenti e tante famiglie.

È quindi sufficiente pensare che mantenere il sistema di tasse universitarie così com’è, senza ulteriori risorse né politiche di sostegno, possa essere sufficiente a far fronte alla grave situazione?

Il ministero dell’università e il governo tutto si trovano di fronte ad una scelta importante che non riguarda solo il futuro degli studenti universitari e della nostra generazione ma il futuro di questo Paese. Senza misure che tutelino il percorso universitario di migliaia di studenti e studentesse in questo Paese non esiste speranza per la costruzione di un futuro migliore per tutti e tutte. Per questo crediamo che l’investimento nell’Università e nella conoscenza sia non più rimandabile. Il Ministero e il Governo, per una volta, devono interrogarsi ed agire affinchè in questo Paese non siano gli studenti ed il sistema universitario a pagare la crisi.

Questo significa eliminare le tasse universitarie per quest’anno e ragionare sugli anni futuri.

Dopo la crisi del 2008, il Governo tedesco decise di abolire completamente le tasse universitarie nella crisi, riconoscendo nell’università e nell’eliminazione delle barriere all’accesso l’unica risorsa in grado per far ripartire il Paese. Questa è la risposta che anche oggi sarebbe necessaria per affrontare la crisi.

È quindi prioritario, non solo che vengano messe in atto misure immediate per gli studenti in difficoltà economica, che nessuno sia escluso dalla no tax area per non aver raggiunto i cfu necessari prevedendo invece un aumento della stessa, e che non ci siano maggiorazioni ingiuste per i fuoricorso, ma anche pensare a soluzioni generali che siano in grado di abbattere tutte le barriere economiche che impediscono l’accesso all’università, e che vadano ad individuare nell’Università e nella Ricerca un settore strategico per il Paese tutto.