Chi siamo

Share

LINK-Coordinamento Universitario mette in rete realtà universitarie locali di ispirazione sindacale e politica, autonome, indipendenti e autofinanziate, con l’obiettivo di promuovere i diritti degli studenti universitari e di affermarne il protagonismo nella costruzione di una società più giusta.

Siamo nati dall’Onda, il grande movimento dell’autunno 2008 a difesa dell’università pubblica, che cambiò profondamente il mondo delle organizzazioni studentesche e costituì una fondamentale occasione d’incontro tra realtà locali provenienti da storie e contesti diversi.

Nell’estate del 2009 iniziò il percorso di confronto e condivisione tra alcune tra le realtà più importanti del movimento, che portò il 10 e 11 ottobre, in una grande assemblea studentesca a Roma, all’avvio del percorso di LINK, primo esperimento di costruzione di uno spazio comune tra tutte le esperienze universitarie basate sui principi di autonomia, radicamento e vertenzialità, superando gli steccati tradizionali tra sindacati studenteschi, coordinamenti di collettivi e soggetti di rappresentanza e investendo sul progetto di costruire, insieme all’Unione degli Studenti, una rete dei soggetti in formazione in grado di riunire studenti medi, universitari, dottorandi e accademici.

Il percorso costituente ha attraversato le mobilitazione dell’autunno e si è strutturato nell’impegno comune, sperimentando un’organizzazione basata sull’orizzontalità, sul rifiuto dei rapporti di potere e delle gerarchie interne, sulla valorizzazione delle autonome esperienze territoriali, fino ad arrivare all’assemblea fondativa formale del 14 e 15 maggio 2010 a Roma.

Dall’articolo 2 del nostro statuto:

In particolare, gli studenti e le studentesse di LINK considerano un’università pubblica, laica e democratica, liberamente accessibile e autonomamente governata dalla comunità accademica come un luogo fondamentale per la costruzione di una coscienza di cambiamento e per il progresso economico, sociale e civile della nostra società, rifiutando le logiche del clientelismo e del profitto.

Le realtà territoriali aderenti costituiscono LINK come luogo di elaborazione e realizzazione di un’azione politica nazionale mirata ad abbattere le barriere all’accesso ai saperi per tutti e per tutte, rivendicare una didattica di qualità e una ricerca libera, conquistare un nuovo welfare universale come base dell’uguaglianza e della cittadinanza, fare della conoscenza il motore di un nuovo modello di sviluppo democratico e sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale.

Gli studenti e le studentesse di LINK si impegnano quindi per affermare il diritto allo studio per tutti e per tutte come nodo fondamentale nella costruzione di una società dell’uguaglianza, e in particolare promuovono il diritto all’abitare, alla mobilità, alle mense pubbliche, alla prevenzione e alla salute, a un reddito in grado di garantire l’autonomia dalla famiglia, a una formazione di qualità, al valore legale e reale dei titoli di studio, all’accesso ai contenuti culturali nel senso più ampio, a un sapere libero da vincoli proprietari e pubblicamente accessibile, alla formazione continua, alla ricerca e all’arte libere, come dice la Costituzione, da ogni vincolo ideologico, confessionale o economico, alle pari opportunità, alla qualità e alla dignità della vita quotidiana, a spazi e tempi di aggregazione ed espressione liberi dalle logiche del consumo mercificato, alla partecipazione democratica al governo delle università e delle città.

Per promuovere queste rivendicazioni, gli studenti e le studentesse di LINK utilizzano tutti gli strumenti democratici del protagonismo sociale, come, ad esempio, le mobilitazioni studentesche e generali, gli organismi di rappresentanza, le vertenze locali e nazionali con le autorità accademiche e pubbliche, la costruzione di luoghi e momenti di aggregazione e mutualismo, l’informazione e la produzione culturale.

LINK è parte dei movimenti e delle lotte sociali contro il razzismo, il fascismo, il sessismo, l’omofobia, contro lo sfruttamento dell’essere umano e dell’ambiente dettato dal profitto e contro le oppressioni, le guerre e le violenze da esso generate.