Una fonte vitale è sempre più minacciata: gli studiosi lanciano un allarme mondiale per la prima volta nella storia

Una fonte preziosissima, è sempre più minacciata. Gli studiosi lanciano l’allarme mondiale per la prima volta nella storia.

fonte preziosa
fonte preziosa

 

La vita sulla Terra dipende da elementi fondamentali come l’acqua, l’aria, il suolo e la biodiversità. Queste risorse vitali sono minacciate dal deterioramento ambientale causato dall’attività umana, come l’inquinamento, la deforestazione e il cambiamento climatico.

Scopriamo quale minaccia ci preoccupa.

Perché gli scienziati hanno lanciato l’allarme?

Se non adottiamo misure efficaci per proteggere e preservare questi elementi essenziali, mettiamo a rischio non solo la nostra sopravvivenza, ma anche quella di tutte le forme di vita sul pianeta.

In mezzo alla deforestazione incessante, alle sofferenze delle comunità locali e alle fiamme costanti, il settore degli idrocarburi sta stringendo sempre più forte il controllo sul polmone verde del pianeta. 

Devastazione nella foresta amazzonica

La prolificità dell’industria petrolifera in Ecuador si traduce in una vera e propria devastazione della preziosa foresta amazzonica. Tra la deforestazione dilagante, le conseguenze drammatiche per le comunità locali e i continui fuochi che bruciano senza tregua, la pressione sull’ecosistema diventa sempre più insostenibile. All’orizzonte la minaccia derivante dall’alleanza economica con la Cina, che potrebbe acuire ulteriormente la situazione.

La voce della resistenza

Pablo Fajardo, un eroe della giustizia ambientale, da tre decenni si batte contro gli abusi delle imprese petrolifere nella regione amazzonica dell’Ecuador. Le sue parole, riflettono la sua determinazione nel difendere i diritti fondamentali delle popolazioni indigene e dell’ambiente. Texaco, ora Chevron, ha segnato l’inizio di una lunga battaglia legale quando Fajardo aveva poco più di 25 anni, per i danni irreparabili inflitti alle comunità indigene dalla sua attività estrattiva.

Il flagello del gas flaring

Una pratica diffusa nell’industria petrolifera, il gas flaring, continua a infliggere danni gravi all’ambiente e alla salute umana. Questi fuochi perenni, alimentati dai gas derivati dall’estrazione petrolifera, bruciano incessantemente, avvelenando l’aria e contaminando le terre circostanti. L‘impatto su popolazioni, animali, vegetazione e clima è devastante, minando la biodiversità e aumentando i rischi per la salute.

La lotta delle nove

Nel 2021, nove coraggiose bambine hanno aperto un contenzioso contro lo Stato ecuadoriano, supportate dall’avvocato Fajardo, per fermare l’attività dei gas flares nella regione amazzonica. Nonostante le sfide e l’opposizione, hanno dimostrato un‘inarrestabile determinazione nel difendere il loro ambiente e i loro diritti. Nonostante una vittoria legale, la lotta continua mentre il governo rimane indifferente alle loro richieste.

fuochi eterni
fuochi eterni

 

Nonostante le vittorie legali e la resistenza locale, l’Ecuador si trova ad affrontare le pressioni economiche legate ai suoi debiti con la Cina. Questa situazione ha portato a un’accelerazione dell’estrazione e dello sfruttamento delle risorse, minacciando ulteriormente l’ecosistema amazzonico. Gli esperti temono che l’Ecuador possa non essere in grado di proteggere il proprio patrimonio naturale di fronte alla crescente domanda e agli interessi commerciali esterni.

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