Entro 100 anni scompariranno per sempre: allarme e rischio per milioni di persone

Entro 100 anni scompariranno per sempre. Grosso allarme e altissimo rischio per milioni di persone nel mondo

rischio di scomparire
rischio di scomparire

 

I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia senza precedenti per il nostro pianeta. Le crescenti emissioni di gas serra stanno innescando fenomeni estremi come siccità, alluvioni e innalzamento del livello del mare, mettendo a rischio ecosistemi, economie e la stessa sopravvivenza umana. Vediamo nel dettaglio il rischio che corrono milioni di persone.

Cosa scomparirà entro 100 anni?

L’attuale panorama ambientale in Cina rivela una crescente minaccia per milioni di cittadini, con il rischio concreto che numerose città costiere siano sommerse entro il prossimo secolo. La combinazione di subsidenza del suolo e innalzamento del livello dei mari, alimentata dai cambiamenti climatici e dalle attività umane, pone una sfida significativa per la sicurezza e la stabilità delle comunità urbane del paese.

Il deterioramento ambientale

La situazione ambientale nella Repubblica Popolare Cinese è critica. La subsidenza del suolo e l’innalzamento dei mari minacciano di sommergere decine di milioni di cittadini cinesi entro il prossimo secolo. Entro il 2120, si stima che un cittadino cinese su dieci, residente nelle città costiere, potrebbe trovarsi al di sotto del livello del mare. Questa allarmante prospettiva emerge da uno studio recentemente pubblicato su Science.

Situazione grave

Un’indagine condotta dalla Peking University di Pechino ha evidenziato che circa il 45% delle principali città cinesi sta affrontando un lento sprofondamento del terreno, con un tasso di più di 3 millimetri all’anno, mentre il 16% di esse sta subendo un sprofondamento più rapido, di oltre 10 millimetri all’anno. Utilizzando dati radar satellitari, i ricercatori hanno analizzato i cambiamenti di elevazione del suolo di 82 città cinesi con una popolazione superiore ai 2 milioni di abitanti nel periodo compreso tra il 2015 e il 2022.

Rischio per milioni di persone

Secondo lo studio, tra il 22% e il 26% delle aree metropolitane costiere cinesi rischia di finire sotto il livello del mare entro poche decadi, mettendo a repentaglio la vita di centinaia di milioni di persone. Le regioni più colpite includono cinque regioni, tra cui la capitale Pechino, e capitali regionali come Fuzhou, Hefei e Xi’an.

Sfruttamento del suolo

Le cause di questo fenomeno sono in gran parte attribuibili all’attività antropica, come l’estrazione di acqua e risorse naturali dal sottosuolo e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto. Curiosamente, gli edifici più pesanti sembrano subire una subsidenza meno rapida rispetto a quelli più leggeri, probabilmente a causa della maggiore solidità delle loro fondamenta. Gli studiosi concordano sul fatto che un controllo rigoroso sull’estrazione di acqua sotterranea potrebbe contribuire a mitigare questo fenomeno a lungo termine.

Coinvolgimento globale

La subsidenza del suolo non è un problema limitato alla Cina, ma affligge anche numerose città in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, i Paesi Bassi e l’Indonesia. Un altro studio condotto nel 2022 dall’Università di Rhode Island ha evidenziato che in molte città costiere la subsidenza avanza più rapidamente dell’innalzamento del livello del mare, aumentando così il rischio di alluvioni e disastri ambientali imminenti.

allarme inondazione
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Non è solo un problema locale, ma un fenomeno globale che richiede una risposta coordinata e urgente. Mentre la ricerca continua a identificare le cause e le conseguenze di questo fenomeno, è evidente che la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’adozione di politiche ambientali mirate sono essenziali per proteggere le popolazioni costiere e preservare gli ecosistemi vulnerabili.

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