06/06 IN PIAZZA – PER GEORGE FLOYD, CONTRO RAZZISMO, OPPRESSIONE, ABUSI IN DIVISA

by / Commenti disabilitati su 06/06 IN PIAZZA – PER GEORGE FLOYD, CONTRO RAZZISMO, OPPRESSIONE, ABUSI IN DIVISA / 159 View / 2 giugno 2020

Share

La mobilitazione contro il razzismo che sta attraversando gli Stati Uniti d’America, accesa dall’assassinio di George Floyd, è una lotta per la giustizia sociale che deve avere un supporto ed essere ampliata a tutto il mondo. In piazza negli USA, sotto l’urlo #BlackLivesMatter, c’è la battaglia antirazzista delle donne e degli uomini neri, la battaglia della working class contro l’oppressione, la rabbia giusta di una comunità che sconta sulla propria pelle secoli di suprematismo bianco e le conseguenze di una società profondamente diseguale, come dimostrano non solo i dati sulla condizione economica, ma anche quelli più recenti sulle percentuali di morti per coronavirus. Le vittime nella comunità nera per mano della polizia continuano a crescere, insieme alle violente manifestazioni del suprematismo bianco incoraggiate dal presidente Trump. Intanto, anche la stampa è sotto attacco, come dimostra l’arresto in diretta di una troupe CCN che documentava le proteste e i reporter feriti dai proiettili di gomma sparati dalla polizia.

Donald Trump, dopo aver incoraggiato i militari a sparare sui manifestanti, ha dichiarato gli Antifascisti un’organizzazione terroristica; non possiamo restare fermi di fronte ad un attacco al valore universale comune tra le lotte sociali di tutti i paesi.
Dobbiamo unirci in un’unica battaglia a supporto delle lotte che sono iniziate negli USA, per pretendere giustizia contro le vittime del razzismo e degli abusi delle forze dell’ordine in tutto il mondo, contro i politici che in tutti i paesi stanno supportando le azioni di Trump

Proponiamo quindi di iniziare il percorso attivandoci con manifestazioni in tutte le città dei nostri paesi il 6 Giugno. Vogliamo lanciare la mobilitazione con un video da diffondere sui social network in cui dichiariamo il nostro appoggio alle rivolte negli Stati Uniti, e dichiariamo a Trump che se vuole arrestare gli antifascisti, dovrà venirci a prendere in tutto il mondo.

Unione degli Studenti, il sindacato studentesco
Link-Coordinamento Universitario
Rete della Conoscenza

 

ENGLISH VERSION

In the United States of America riots are spreading, sparked by the murder of George Floyd, in order to obtain social justice, go against police brutality and racial discriminations: the support to the cause has to be extended worldwide. In the streets of USA, joining the #BlackLivesMatter movement there are black men and women (with their antiracist claims,) expressing the working class’ struggle with poverty and oppression, the righteous anger of a community  that has suffered hundreds of years of white suprematism and still suffers it nowadays(as well as the concequences of a profoundly unequal society) in a society that is profoundly unequal, economically, and more outrageously, in the number of deaths caused by coronavirus.

The victims in the african-american community caused by police officers are growing, together with the white suprematist manifestations encouraged by president Trump and the engagement of army and military forces, even in attempt to censor the press as evidenced by the arrest of a CNN reporter that was covering the riots.
Meanwhile, Donald Trump declared antifascists a terrorist organization: a value so deeply shared by all the social fights across the world is being twisted and misrepresented and we can’t stay quiet about it.

We must join a common fight in support of the movement that started in the USA, demanding justice for the victims of racism and police violence worldwide, against the politicians that are supporting the actions of Trump and those who defended and covered up racist and violent acts.

On the 6th of June we will start making flash-mobs in all Italy’s cities as well as in other countries, starting the mobilitation with a video with a spokesman for each association that in his language declares his support to the riots and the antifascist cause, sharing it on social media as a bold statement against the Trump government.

If he wants to arrest us he has to find us!

 

Unione degli Studenti, il sindacato studentesco
Link-Coordinamento Universitario
Rete della Conoscenza