La dieta proposta da Nowzaradan a Vite al limite: attenzione, non è per tutti

Tutti conosciamo il mitico dottor Nowzaradan e la sua dieta che fa perdere moltissimi kg. Ma attenzione: non è adatta a tutti.

Da più di dieci anni il dottor Nowzaradan ci tiene compagnia con la trasmissione Vite al Limite. Non cadete nell’errore di seguire la dieta che il medico propone ai suoi pazienti perché quel regime alimentare non è adatto a tutti.

La dieta del dottor Nowzaradan
Il dottor Nowzaradan-(Dottor Nowzaradan Facabook)- Linkcoordinamentouniversitario.it

Il dottor Nowzaradan è uno dei personaggi più amati del piccolo schermo. Da più di dieci anni ci fa compagnia su Realtime con la trasmissione Vite al Limite che, edizione dopo edizione, riscuote sempre un enorme successo. Il format non è mai cambiato: persone fortemente obese si rivolgono al dottor Nowzaradan per un intervento di chirurgia bariatrica.

Prima di approvare l’intervento, il medico dà loro una dieta da seguire per almeno tre mesi. In questi tre mesi il paziente di turno deve perdere un certo numero di chili affinché il dottor Nowzaradan dia il nulla osta all’operazione di riduzione dello stomaco. La dieta del dottor Nowzaradan è molto restrittiva e consente di perdere anche 20 chili in due mesi. Ma no  è adatta a tutti.

Dieta del dottor Nowzaradan: ecco chi non può seguirla

Chiunque abbia visto almeno una puntata di Vita al Limite, conosce il dottor Nowzaradan: medico apparentemente brusco ma in realtà molto umano e molto attento alla salute dei suoi pazienti. La dieta che lui somministra a coloro che devono dimagrire è molto efficace ma anche molto restrittiva e non va bene per tutte le persone.

Cosa prevede la dieta del dottor Nowzaradan
La dieta del dottor Nowzaradan non è adatta a tutti/ Linkcoordinamentouniversitario.it

La dieta del dottor Nowzaradan è molto restrittiva e prevede l’assunzione di massimo 1200 calorie al giorno. Il paziente può fare solo 3 pasti al giorno e può mangiare solo proteine e verdure. L’unico grasso ammesso è un cucchiaio di olio extravergine d’oliva per condire. Sono aboliti tutti i carboidrati.

Non solo il paziente in cura non può mangiare dolci ma la dieta esclude del tutto anche tutti i cereali, i legumi e le patate. Si tratta di una dieta che si basa esclusivamente sull’assunzione di proteine e verdure. Non è ammessa neanche la frutta. A colazione si può solo bere un caffè amaro e mangiare uno yogurt senza zucchero; a pranzo e a cena circa 150 grammi di petto di pollo o di pesce o due uova e verdure crude o cotte condite con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

Durante la giornata bisogna bere almeno 2 litri di acqua e fare due ore di attività fisica. Se viene seguito alla lettera questo regime è molto efficace e consente di perdere molti chili. Tuttavia non può essere seguito da tutti. La completa eliminazione dei carboidrati e un quantitativo così alto di proteine non è adatto ai soggetti diabetici, a chi soffre di insufficienza renale nè alle donne incinte.

 

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