Tari quasi abolita se hai un cane: approfitta subito della bella iniziativa

Molto apprezzata è un’iniziativa che avvantaggia coloro che hanno un cane. Questi ultimi infatti vedranno la Tari quasi abolita.

Molte sono le tasse che gli italiani sono costretti a pagare tutti i giorni. C’è chi si trova a fare i conti con numerose spese che li portano a non riuscire ad arrivare a fine mese. Basti pensare a ciò che è accaduto dal momento in cui è aumentato il costo della vita. Fortunatamente però esistono alcune iniziative che ci permettono di risparmiare un po’ di denaro, dei progetti che fanno sì che si possa tagliare il costo di alcune spese.

Diminuzione della Tari se si adotta un cane in canile
Tari quasi a zero adottando un cane- linkcoordinamentouniversitario.it

Questo è ciò che alcuni italiani hanno avuto la possibilità di ottenere, attraverso un azzeramento quasi totale della Tari, un vantaggio che si potrebbe sfruttare nel momento in cui si sceglie di dividere la propria vita con un’amica a quattro zampe. Ma vediamo insieme di scoprire molti altri dettagli su questo argomento.

Tari quasi azzerata per coloro che possiedono un cane

Il problema dei cani randagi chiusi ormai da molto tempo nelle gabbie dei canili e dei rifugi, è un argomento che sta a cuore a molte persone tra cui anche alla consigliera Nadia d’introno.

Diminuzione della Tari se si adotta un cane in canile
Tari quasi a zero adottando un cane -linkcoordinamentouniversitario.it

Un’iniziativa in cui si cerca di dare una casa a tutti quei cani chiusi in un canile e un’agevolazione per coloro che decidono di adottarli, vedendo così una diminuzione sulla tassa dei rifiuti. Infatti come afferma la consigliera, molti sono i comuni che, per spingere le adozioni, hanno stabilito alcune agevolazioni fiscali o bonus per coloro che scelgono di prendersi cura di un cane che non ha più una famiglia.

Andando a prendere spunto da queste realtà virtuose, lo scopo della D’introno è quello di dare una sorta di premio a tutti coloro che adottano un cane che al momento si trova ospite all’interno di un canile rifugio. In base a ciò che afferma la consigliera, sembra che il beneficio possa essere doppio poiché da una parte si va a trovare una casa ad un cane abbandonato mentre dall’altro si va a sollevare l’amministrazione, anche se solo in parte, del mantenimento della custodia dei cani randagi.

L’augurio che si fa Nadia D’Introno è che anche il comune di Corato, proprio come quello di Locorotondo e Alberobello, possa seguire questo esempio, andando a prendere un provvedimento molto importante in cui si cerca di proteggere gli amici a quattro zampe che purtroppo non hanno più una famiglia e quindi una casa.

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