Servizio civile in agricoltura: si cercano 1000 persone per promuovere il territorio: chi può partecipare e come inviare la domanda

Mille sono i posti a disposizione per promuovere il territorio attraverso il servizio civile in agricoltura. Ecco ciò che c’è da sapere.

Il servizio civile italiano si va ad arricchire di un’area del tutto nuova, ossia quella inerente l’agricoltura. Un investimento che vede una cifra pari a 7 milioni di euro per un anno e che andrà a coinvolgere 1.000 giovani che potranno cogliere al volo l’opportunità immergersi totalmente nel mondo dell’agroalimentare e dell’Agricoltura.

Il nuovo servizio civile per l'agricoltura
Servizio civile in agricoltura: come funziona -linkcoordinamentouniversitario.it

Attraverso la firma del protocollo, lo scopo che si vuole raggiungere, è quello di rendere più forte il servizio civile in qualità di strumento di sviluppo e di promozione dell’Agricoltura sociale andando così a promuovere tutte le competenze trasversali tra i vari giovani.

Attraverso questi progetti, si avrà la possibilità di coprire molti ambiti come l’agricoltura sociale, il supporto verso iniziative con lo scopo di diminuire lo spreco di alimenti e tutta la conoscenza e la protezione dei prodotti agricoli nostrani.

Nuove opportunità di lavoro nel settore dell’Agricoltura

Un argomento su cui è esposto a lungo anche il ministro Abodi, affermando che, attraverso questo accordo, si va ad arricchire molto il servizio civile agricolo, un’opportunità di cittadinanza attiva oltre che un’esperienza degna di essere vissuta. Il ministro continua affermando che, durante il primo anno, stanno cercando di dare un’idea contemporanea del servizio civile così che possa essere molto più vicino alla sensibilità dei giovani.

Il nuovo servizio civile per l'agricoltura
Servizio civile in agricoltura: come funziona- linkcoordinamentouniversitario.it

Attraverso questa configurazione del tutto nuova, l’intenzione è quella di proporre ai ragazzi tra i 18 e 28 anni, un’opportunità ulteriore di impegnarsi all’interno di un settore che gli darà la possibilità di vedersi riconosciuta ogni conoscenza oltre che esperienza. Molto orgoglioso di progetto è anche Francesco Lollobrigida, il ministro dell’Agricoltura il quale afferma che il servizio civile agricolo risulta essere un’opportunità molto straordinaria per i giovani che darà loro la possibilità di fare esperienza nel mondo dell’agricoltura.

Unendo le forze con il ministro dello sport, hanno preso la decisione di impegnarsi per dare più opportunità ai ragazzi. Spiega il ministro Lollobrigida: “In questo modo diamo la possibilità ai giovani di apprendere il significato vero e proprio della “qualità” italiana, riconosciuta nel mondo, e toccare con mano le nuove tecnologie e l’innovazione che stanno sempre più caratterizzando le imprese agricole, in un’ottica sostenibile senza rinunciare alla sicurezza sociale e alimentare”.

Quindi, tra non molto sarà reso noto il bando di progettazione per impiegare i primi 1.000 giovani. Questi potranno essere inseriti in diversi progetti a partire dall’agricoltura sociale fino alla  promozione degli stili corretti di vita senza dimenticare l’importanza della campagna contro lo spreco alimentare. Una proposta indirizzata a coloro che hanno una fascia d’età tra i 18 e 28 anni e che hanno intenzione di portare avanti quest’esperienza per 12 mesi.

Il progetto avrà inizio ad aprile del 2024 e tutti i giovani saranno impiegati per circa 25 ore a settimana ricevendo il rimborso di 507,30 euro al mese. Le iscrizioni verranno fatte attraverso un colloquio, e durante l’invio delle domanda, la quale deve essere presentata attraverso l’accesso con le credenziali SPID e CIEN, si dovrà procedere all’inserimento del progetto a cui si vuole prendere parte.

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