Pensioni, bonus e tasse: tutto stravolto dal Milleproroghe, come cambia la tua vita

Il Decreto Milleproroghe è legge dopo l’approvazione alla Camera e in Senato: cosa succederà a pensioni, bonus e tasse.

Negli ultimi giorni, dopo il passaggio alla Camera e in Senato, il Decreto Milleproroghe è a tutti gli effetti legge. In Parlamento ha ottenuto 174 voti favorevoli, mentre il via libera al Senato è arrivato con 93 sì.

Decreto Milleproroghe, cosa cambia nel 2024 per gli italiani
Pensioni, tasse, bonus: le novità del Decreto Milleproroghe (linkcoordinamentouniversitario.it)

Un provvedimento importante dal momento che porta con sé tutta una serie di misure trasversali che vanno dalle pensioni alle tasse, fino ai bonus previsti nel corso del 2024. Una carrellata di novità che riguarderanno diverse categorie di contribuenti ma anche gli amministratori pubblici.

Decreto Milleproroghe approvato, molte novità per lavoratori e pensionati

Proprio agli amministratori pubblici è riservata una delle misure inserite nel Decreto predisposto a fine 2023 e riguardante il cosiddetto scudo erariale che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2024 e che consentirà ai dipendenti pubblici e agli amministratori di avere responsabilità limitate per danno erariale nei casi di dolo. Come previsto nel Decreto Semplificazioni, in cui questo strumento è presente con tutte le sue norme, verrà infatti esclusa la colpa grave dei funzionari.

Terzo rinvio stop multe a no vax
Proroga del Bonus prima casa under 36 per Isee sotto i 40mila euro (linkcoordinamentouniversitario.it)

Ma a dover essere analizzati nel dettaglio sono sicuramente i bonus previsti per il 2024: uno di questi è il già introdotto Bonus Psicologo che, grazie a questo Decreto, sarà potenziato con un maggior stanziamento di 10 milioni (inizialmente ne erano previsti 8). Chi lo richiederà (il requisito è l’Isee fino a 50mila euro) potrà ottenere, entro 270 giorni dalla richiesta, un contributo fino a 50 euro a seduta con un massimo compreso tra 500 e 1500 euro.

Altra grande novità è la proroga della rottamazione quater per chi non ha saldato le date scadute il 31 ottobre e il 30 novembre. Avranno tempo fino al 15 marzo per versare le prime tre rate e tornare a sfruttare lo strumento. Il Governo vuole in tal modo cercare di recuperare fino a 5,4 miliardi di euro e ha incluso nella misura anche la riapertura dei termini per il ravvedimento sul 730 consentendo di correggere omissioni o errori.

Ancora, è prevista una proroga al 31 dicembre per le sanzioni ai no vax e si tratta del terzo rinvio consecutivo, con 150 milioni di euro (per 1,7 milioni di persone) che, dunque, non entreranno nelle casse dello Stato. Importante è poi la procedura riguardante i contratti a termine che consentirà alle aziende di godere di più tempo per prorogare quelli che proseguono oltre i dodici mesi senza necessità di dover indicare le causali.

Sarà sufficiente indicare esigenze di natura organizzativa, produttiva o tecnica tra le motivazioni giustificative.. Verrà poi prorogata l’agevolazione per gli under 36 riguardante l’acquisto della prima casa, a patto che l’Isee sia inferiore a 40mila euro e che entro il 31 dicembre 2023 sia stato registrato il contratto preliminare, formalizzando invece il rogito entro fine 2024.

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