Nuovo Bonus Figli 70%: approvata l’agevolazione senza precedenti per aiutare le famiglie

Nuovi bonus e agevolazioni: ecco qual è l’ultimo cambiamento che si prospetta per il 2024 e chi potrà beneficiarne.

Sono molti gli italiani soprattutto giovani che avevano deciso di andare all’estero in cerca di un lavoro più sicuro. Nel 2023 gli espatriati italiani senza la laurea hanno usufruito di una svolta significativa. A lor favore sono state approvate diverse riforme fiscali mirate ad agevolare chi rientrerà in Italia e tali agevolazioni saranno confermate anche nel 2024 ma ci saranno dei cambiamenti importanti.

Nuovo Bonus figli 2024: come funziona
Nuovo Bonus figli 2024: come funziona – linkcoordinamentouniversitario.it

Dal 2024 infatti, chi deciderà di tornare in Italia, potrà godere di nuove agevolazioni infatti il decreto sulla riforma fiscale ormai è stato approvato dal governo che prima di farlo si è occupato di rivedere le condizioni per l’applicazione del regime agevolato. Secondo le nuove norme infatti è prevista una riduzione dell’imposta per i laureati che decideranno di rientrare in Italia, ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Nuovi bonus e detrazioni importanti, cosa accade nel 2024

Attraverso il decreto del 19 dicembre, il governo ha deciso di applicare una riduzione dell’imposta al 50%, per quattro anni per i laureati che decideranno di rientrare in Italia. Il limite di reddito, è di 600.000 €, questa novità rappresenta una vera e propria svolta, si tratta infatti di un’adeguamento significativo, rispetto allo sconto fiscale del 70%.

Approvata l'agevolazione per aiutare le famiglie
Nuovo Bonus figli 2024: come funziona – linkcoordinamentouniversitario.it

Il bonus, è stato dunque modificato e maggiorato del 60%, per chi rientra in Italia con figli minori o diventerà genitore nella nostra nazione, le nuove regole saranno applicate direttamente dal periodo d’imposta 2024. Infatti purtroppo chi ha deciso di trasferire la propria residenza anagrafica in Italia prima della fine dell’anno, o che ha stipulato contratti di lavoro entro tale data, non potrà giovare del bonus.

È previsto dunque un incremento del 60% per i lavoratori che rientreranno in Italia con figli a carico, il discorso riguarda anche chi ha acquistato una casa in Italia nell’anno in corso trasferendosi entro 12 mesi. In questo caso il periodo di agevolazione sarà esteso fino a sette anni. Per chi si trasferisce con un figlio minorenne, il reddito imponibile si riduce al 40%.

Chi mira a beneficiare di queste nuove agevolazioni, dovrà occuparsi di spostare la residenza fiscale a partire dal 1 gennaio. Chi era all’estero e lavorava per un’azienda, potrà godere del beneficio fiscale, il requisito sarà comunque quello di rimanere residente in Italia per almeno sei anni, che diventeranno sette se si era precedentemente dei dipendenti della stessa azienda in Italia.

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