Non è la vera influenza, ma come si curano i sintomi simil influenzali? Finalmente tutta la verità

Se hai già dei sintomi simil-influenzali ma non sai come curarli, ecco qual è l’approccio corretto: è importantissimo saperlo

In questi primi giorni del 2024 sono tantissimi gli italiani che sono a letto con l’influenza o il Covid-19: le statistiche, infatti, confermano che stiamo vivendo un periodo di intensa circolazione di questi virus. Se per il secondo abbiamo i vaccini che in qualche modo ci proteggono ed evitano le forme più gravi, per il primo invece siamo piuttosto scoperti, soprattutto perché l’uso intenso di mascherine negli anni passati e la scarsa vita sociale hanno comportato la formazione di pochi anticorpi contro i virus influenzali.

Come curare i sintomi simil influenzali
Come curare i sintomi simil influenzali: non farti trovare impreparato (linkcoordinamentouniversitario.it)

Di fatto, quindi, è importante sapere come ci si deve comportare quando compaiono i primi sintomi simil-influenzali, così che li si controlli fin dall’inizio e si eviti che sfociano in una forma forte e profonda, da curare poi con farmaci più importanti ed anche pesanti. Ecco quindi i consigli degli esperti se sentite di covare l’influenza.

Sintomi simil-influenzali, ecco come curarli al meglio

Se avvertite mal di gola, tosse, starnuti frequenti e mal di testa è probabile che stiate lentamente sviluppando un’influenza. Nel caso in cui, però, la febbre non salga e di fatto non si arrivi a stare male davvero, allora ciò che si sta vivendo è solamente una forma simil-influenzale, anch’essa comunque invalidante e fastidiosa, poiché fa sentire affaticati e stanchi in qualsiasi momento della giornata.

Come curare i sintomi simil influenzali
Come curare i sintomi simil influenzali: non farti trovare impreparato (linkcoordinamentouniversitario.it)

In generale, quando si hanno questi sintomi non c’è molto da fare: il consiglio principale è quello di stare al caldo e, se possibile, di riposarsi così che il proprio corpo possa concentrarsi sul debellare i virus responsabili di quei sintomi.

Nel caso in cui la febbre salga sopra a 38.5°, però, allora può essere utile prendere del paracetamolo per farla scendere e per alleviare i sintomi ad essa connessi. Se invece si hanno disturbi gastrointestinali, allora si consiglia di bere molto per evitare la disidratazione e di seguire una dieta leggera, così che lo stomaco e l’intestino non si appesantiscano molto.

Utili in questo caso i fermenti lattici, soprattutto se si ha dissenteria e qualche farmaco da banco che favorisca la digestione. Da evitare, invece, l’assunzione di antibiotici: se non lo consiglia il medico dopo un’accurata visita, questi farmaci possono non solo essere inutili ma anche pericolosi, poiché favoriscono l’antibiotico-resistenza.

Impostazioni privacy