Mutui, finalmente si rispamia davvero: l’annuncio che tanti italiani stavano aspettando

Finalmente un’ottima notizia sul fronte dei mutui: da oggi si può risparmiare davvero sulle rate mensili. Vediamo cosa cambia. 

Il mutuo è ormai fonte primaria di preoccupazione per milioni di famiglie. In meno di due anni le rate sono raddoppiate. Ma dopo mesi di rialzi, arriva finalmente una buona notizia.

Buone notizie sui mutui
Finalmente buone notizie riguardo ai mutui – Linkcoordinamentouniversitario.it

I mutui, negli ultimi mesi, hanno tenuto sveglie di notte tante persone per la preoccupazione. Le rate mensili, da gennaio 2022 ad oggi, sono addirittura raddoppiate in  molti casi. Questi aumenti sono dovuti ai continui rialzi dei tassi di interesse decisi dalla Banca Centrale Europea nel tentativo di contrastare l’inflazione.

Ad oggi i tassi di interesse sui mutui a tasso variabile sono del 4,25%: la percentuale più alta mai vista dal 2008. Decisamente migliore la situazione per quanto riguarda i mutui a tasso fisso che, tuttavia, sono più difficili da ottenere con uno stipendio medio e se non si offrono garanzie più che solide. Dopo mesi di affanni e preoccupazioni, tuttavia, finalmente arriva una buona notizia anche sui mutui.

Mutui: ecco cosa cambierà

Chi ha acceso un mutuo negli ultimi due anni o, comunque, ha ancora diversi anni di mutuo davanti a sé,  può tornare a tirare un respiro di sollievo. La situazione torna a migliorare e le rate si abbassano. In particolare a novembre tre banche offrono condizioni molto vantaggiose.

Promozioni di novembre sui mutui
I mutui più convenienti a novembre – Linkcoordinamentouniversitario.it

Ogni banca offre condizioni diverse e tre in particolare, a novembre scendono in campo con promozioni davvero interessanti per i mutuatari. Si tratta delle banche Crèdite Agricole, ING e BPER. Crèdit Agricole ha esteso la sua promozione a tasso fisso al 3,49% per i mutui di durata compresa tra i 26 anni e i 30.

La banca ING, invece, a novembre ha ridotto gli spread dei mutui a tasso fisso di 85 punti base per i finanziamenti di durata compresa tra 25 anni e 30. Anche BPER banca,  sulla medesima scia, a novembre ha ridotto i tassi fissi tra i 13 e i 20 punti base ma, in questo caso, la promozione si rivolge solo ai mutui la cui durata non supera i 25 anni.

Per fare un esempio pratico, prendiamo un mutuo acceso nella città più cara d’Italia: Milano. Nel capoluogo lombardo, per un mutuo di 140.000 della durata di 30 anni – considerando un mutuatario di 34 anni e con un stipendio di 2.400 euro netti al mese- la rata mensile sarà di soli 627.88 euro con Crèdite Agricole con un TAN al 3,49% e un Taeg 3,72%.

Queste promozioni sono un’ottima soluzione da cogliere al volo sia per chi vuole accendere un mutuo per acquistare la prima casa sia per chi sta pensando a una surroga. La surroga consiste nel portare il proprio mutuo da una banca ad un’altra che offre condizioni più convenienti. Il procedimento è del tutto gratuito ma sta alla banca decidere se accettare o no il mutuo.

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