Marcell Jacobs contro tutti: la vendetta è servita, annuncio sbalorditivo

Annuncio sbalorditivo di Marcell Jacobs, che ha rivelato alcuni retroscena che spiazzano i tifosi e fanno capire il suo stato d’animo

Marcell Jacobs ha come principale obiettivo quello di trionfare nel corso dell’estate agli Europei di Roma e alle Olimpiadi di Parigi 2024. Non sarà semplice considerando che l’uomo più veloce del mondo ha subito un periodo molto particolare dal punto di vista fisico e mentale.

Marcell Jacobs contro gli haters
La notizia a sorpresa di Marcell Jacobs (LaPresse) Linkcoordinamentouniversitario.it

Il punto è che Jacobs dopo quel magico 2021 è calato un po’, sono arrivati diversi risultati inaspettati e tantissime critiche. Quando si è esposti e si conquista il successo non è mai semplice confermarsi, ma questo è il suo obiettivo.

E infatti Marcell Jacobs ha rivelato ai microfoni de ‘La Stampa’ che per un certo periodo di tempo aveva perso la voglia di correre: “Andavo al campo senza uno scopo. Non riuscivo a divertirmi, non ero tranquillo e quando si è così pensierosi e tesi il corpo ne subisce le conseguenze“.

Jacobs per svoltare ha deciso di cambiare allenatore, affidandosi a Rana Reider che ha cambiato la metodologia di lavoro rispetto alla precedente gestione con Camossi. Un cambiamento drastico, necessario per mantenersi ad alti livelli dopo l’apice raggiunto a Tokyo.

Marcell Jacobs risponde alle critiche: “Mi hanno fatto male”

Marcell Jacobs si è anche soffermato molto sulle critiche ricevute quando stava vivendo un brutto periodo. Tante stoccate ricevute via social che lo hanno fatto soffrire: “Allo Sprint Festival nessuno è venuto a dirmi in faccia ‘Non vali niente, fai schifo’. Poi ci sono i social, che sono fondamentali, aumentano la popolarità, ma liberano le frustrazioni“.

Marcell Jacobs contro gli haters
La notizia a sorpresa di Marcell Jacobs (LaPresse) Linkcoordinamentouniversitario.it

Prosegue il racconto di Jacobs: “C’è voluto tanto lavoro, perché tante accuse mi hanno fatto male. Non avrei dovuto calcolarle e invece ne sono stato travolto. La reazione non è ignorare, ma capire il meccanismo e disinnescarlo“.

L’atleta italiano ha anche sottolineato quanto è stato contento per l’affetto ricevuto a Roma, soprattutto da parte del pubblico più giovane. L’obiettivo principale è ora l’Europeo e poi le Olimpiadi, migliorando quella partenza che è un po’ il suo punto debole.

Ma soprattutto si intravede un Jacobs diverso, più convinto delle sue capacità e volenteroso di fare bene. E soprattutto più perfezionista. Del resto, vuole ancora migliorare e conquistare nuovi titoli e medaglie dopo la memorabile impresa di Tokyo. E chissà che non possa farlo proprio a Parigi per poi “proporsi come portabandiera a Los Angeles 2028” come ha dichiarato nell’intervista.

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