Maneskin, la risposta alle critiche spiazza tutti: mai visti così prima

Non c’è pace per i Maneskin, rock band italiana più famosa nel mondo al momento. Ecco cos’è successo e cosa hanno fatto

Impossibile non aver sentito neanche una loro canzone. I Maneskin, infatti, nel giro di pochi anni sono passati dal suonare i propri brani lungo le vie di Roma, dove offrivano il loro talento ai turisti che li ripagavano con un bell’applauso e qualche moneta, ai palchi più importanti di tutto il mondo. Il successo li ha travolti, fino a fargli vincere un Festival di Sanremo ed anche un Eurovision Song Contest: ecco però cosa sta succedendo in queste ore.

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I Maneskin rispondono alle critiche in un modo mai visto: ecco cos’è successo (linkcoordinamentouniversitario.it / ansafoto)

Oggi come oggi, i Maneskin non sono famosi solo in Italia, ma letteralmente in tutto il mondo. Incredibile il video che è girato quest’estate in cui Angelina Jolie e la figlia, proprio a un concerto della band italiana, cantavano a squarciagola le loro canzoni e ci ballavano sopra. Dove c’è tanta fama, però, ci sono anche immancabilmente anche tante critiche: in questi giorni, un articolo del New York Times ha alzato un polverone incredibile e la band ha prontamente risposto.

I Maneskin non gliele mandano a dire: risposta inattesa

Di recente, sul New York Times è apparso un articolo che sta facendo discutere. “I Maneskin sono l’ultima rock band?” si chiede il titolo. Nel pezzo, il giornalista ammette che la band italiana è diventata un fenomeno globale ma che, proprio per il genere che ha scelto, potrebbe essere l’ultima di questo tipo. Sono molti gli addetti ai lavori che, sul web, hanno commentato il punto di vista, tra cui spicca quella di Violet Grohl, primogenita del fondatore dei Foo Fighters: “Ma chi ha scritto queste cose?!“, si è chiesta su X.

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Maneskin, risposta alle critiche (linkcoordinamentouniversitario.it / ansafoto)

A commentare tali considerazioni anche Damiano David, frontman dei Maneskin, il quale non crede che la sua sia l’ultima rock band al mondo. La band affronta la questione direttamente dal palco del Madison Square Garden, dove si è trovata a vivere una tappa americana del loro RUSH! World Tour.

Secondo quanto riferito ai suoi fan, questa considerazione sulla fine del rock ha ispirato lui e la sua band: “Perché abbiamo pensato che se non possiamo essere l’ultima rock band, forse possiamo essere la prima rap band” ha urlato dal palco. Dopo tale considerazione, i Maneskin si sono lanciati in una cover di Humble, un pezzo dell’artista e premio Pulitzer Kendrick Lamar.

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