Lavatrice, quello che nessuno sa sul detersivo in polvere: non lo usare senza conoscere questi ‘dettagli’

Il detersivo in polvere viene ancora utilizzato spesso per la lavatrice, ma non tutti sanno come sfruttarlo al massimo.

La lavatrice è un elettrodomestico indispensabile, ma molti commettono errori comuni che ne compromettono le performance e anche la durata nel tempo. Tra questi errori c’è anche l’uso del detersivo in polvere.

cosa sapere sul detersivo in polvere
Molte persone ignorano la composizione del detersivo in polvere – linkcoordinamentouniversitario.it

Oggi più che mai dobbiamo risparmiare energia anche per quanto riguarda il bucato, e cercare di mantenere il più efficiente possibile la lavatrice, e non da ultimo evitare di inquinare ulteriormente l’ambiente. Ecco perché è importante conoscere a fondo alcune caratteristiche dei detersivi.

Attenzione a quando compri il detersivo in polvere e a come lo usi: i consigli degli esperti

Sicuramente la formula in polvere dei detersivi da lavatrice è molto efficace, anche se ultimamente le persone utilizzano anche i liquidi e le capsule. La caratteristica principale che rende la polvere efficace contro lo sporco è che il detersivo è composto da microgranuli, che vincono la durezza dell’acqua e sciolgono bene lo sporco. C’è da dire però che molti contengono microplastiche, che vanno a finire inevitabilmente nell’ambiente, e poi nella catena alimentare. 

come usare bene il detersivo in polvere
Di solito il detersivo si mette nel cassetto II – linkcoordinamentouniversitario.it

D’altro canto, i detersivi in polvere contengono anche sbiancanti e additivi all’ossigeno attivo, e dunque si rivelano perfetti per lavare le lenzuola, gli asciugamani e i capi bianchi. Oggi, tra l’altro, si possono fare bucati del genere anche a basse temperature, risparmiando energia. Per ovviare a questi aspetti contrastanti tra loro, possiamo scegliere il percarbonato di sodio, una sostanza che è ecologica e biodegradabile, ma che al contempo sbianca, pulisce e disinfetta il bucato.

Oppure scegliere tra gli scaffali dei supermercati le formulazioni in polvere contrassegnate come biologiche o naturali. Per fortuna sempre più aziende stanno orientando la produzione in questo senso, perché attente al rispetto dell’ambiente. Infine, ma non ultimo, ricordiamo che è fondamentale anche imparare a dosare correttamente la quantità di detersivo che si usa.

La polvere infatti (ma accade anche coi liquidi e con gli ammorbidenti), tende ad accumularsi nelle parti della lavatrice, e poi i batteri fanno il resto, moltiplicandosi e creando i cattivi odori. Inoltre la lavatrice, se non è perfettamente funzionante, consuma di più e si guasta prima del tempo.

Alcune persone trovano incomprensibili le diciture sugli scomparti della lavatrice, e dunque versano la polvere nel cassetto sbagliato. Se abbiamo perso il libretto di istruzioni e non sappiamo dove riporre il detersivo, basterà acquistare una pallina dosatrice da mettere direttamente nel cestello.

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