La grande beffa delle offerte a prezzo fisso per luce e gas, così spendi molto di più: come calcolare se ne vale la pena

Occhio alla beffa delle offerte a prezzo fisso per luce e gas, in certi casi spendi molto di più. Ecco come calcolare se conviene o meno.

Con la grave crisi economica che da tempo stiamo vivendo in Italia, è sempre bene mettere in atto le giuste contromosse per poter risparmiare e arrivare a fine mese senza l’acqua alla gola. I rincari più cospicui riguardano la bolletta di luce e gas, con costi che – per via dell’inflazione – spesso diventano insostenibili.

Occhio alla beffa delle bollette all inclusive di luce e gas
Bollette luce e gas tutto compreso, ecco quando conviene – Linkcoordinamentouniversitario.it

Ed è per questo che ci sono molte soluzioni che stanno andando per la maggiore. Tra cui segnaliamo le offerte a prezzo fisso per luce e gas, di cui sicuramente avrete già sentito parlare. Ma convengono davvero? In realtà non sempre, in alcuni casi si tratta di una beffa. Ecco cosa sapere per capire se vale la pena attivare un contratto di questo tipo o meno.

Offerte luce e gas a prezzo fisso: come calcolare se conviene

Si tratta di una delle formule più apprezzate in assoluto per la luce e il gas. Con il tutto compreso, si ha la possibilità di godere di un prezzo fisso pensato per chi è solito utilizzare per tutto l’anno la corrente e dà sempre un’occhiata ai propri consumi.

Come calcolare se convengono le promo luce e gas a prezzo fisso
Bollette luce e gas a prezzo fisso: cosa dovete sapere – Linkcoordinamentouniversitario.it

È sempre meglio avere poi un sistema di riscaldamento e di condizionamento che sia alimentato con l’elettricità, poiché col riscaldamento a gas si rischia una spesa molto elevata, soprattutto nei periodi più alti della stagione. Inoltre, il pacchetto ‘All Inclusive’ può rappresentare un’ottima soluzione se non si hanno servizi esterni come il giardino, la piscina o le illuminazioni che richiedono un impiego energetico maggiore.

Ma occhio alla possibile beffa, soprattutto se non rientrate nelle “categorie” sopracitate. Adiconsum ha deciso di fare chiarezza con alcune considerazioni in merito che potrebbero tornarvi utili. Tenete conto che la formula All Inclusive, così come viene spiegata al pubblico, non tiene conto né dell’Iva e né delle Imposte di consumo.

Questo vuol dire che, a conti fatti, la cifra reale da versare è superiore di circa il 14% rispetto a quella pubblicizzata. Va poi detto che, se optate per questa soluzione, dovete sempre tenere conto della soglia di consumi pattuita. Col superamento, il prezzo dell’esubero diventa molto più elevato. Arrivando così a pagare di più rispetto ai classici contratti a consumo.

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