Indennità INPS da 550 euro: ora è possibile fare di nuovo domanda

Ora è possibile ottenere un’indennità INPS da 550 euro: scopriamo a chi spetta e come presentare domanda per riceve i soldi.

A quanto pare ritornerà il bonus INPS del valore di €550 indirizzato ai lavoratori che hanno determinate tipologie contrattuali.

Indennità INPS
Bonus INPS del valore di €550: i requisiti – LinkCoordinamentouniversitario.it

Il bonus a cui stiamo facendo riferimento è stato introdotto con la conversione del Decreto aiuti numero 50 del 2022 in legge 91. Il bonus rappresenta l’erogazione di un’indennità una tantum annuale che ha lo scopo di compensare la perdita contributiva di determinate categorie di lavoratori. Scopriamo a chi spetta l’indennità INPS di €550 e come fare ad ottenerla.

Indennità INPS di 550 euro: a chi spetta e come chiederla

L’indennità cui stiamo facendo riferimento è indirizzata in favore dei lavoratori che hanno rapporti di lavoro part-time con cicli verticali. Si tratta di un bonus contributivo che ha lo scopo di compensare la perdita previdenziale a cui vanno incontro questi lavoratori durante i periodi di non occupazione.

bonus del valore di €550
Un’indennità una tantum annuale: come richiederla – LinkCoordinamentouniversitaio.it

Di recente la norma è stata modificata ampliando la platea dei beneficiari. Così è possibile accedere a questa opportunità anche per i lavoratori che hanno contratti con ciclici o verticali. Ma anche in tutti i casi in cui il rapporto di lavoro è a tempo parziale e prevede delle sospensioni del lavoro che durano almeno un mese.

Per poter accedere a quest’opportunità bisogna seguire le istruzioni fornite dall’INPS nel messaggio 491 del 5 febbraio 2023. Le istanze devono essere presentate online accedendo al portale web dell’INPS mediante le proprie credenziali digitali. Ed è sempre sul portale che l’utente ha la possibilità di verificare l’esito delle domande respinte con la relativa motivazione.

Per consultare l’esito delle domande bisogna andare nella sezione punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. In ogni caso, i contribuenti hanno la possibilità di presentare la domanda di riesame entro 120 giorni. La scadenza minima per la presentazione dell’istanza di riesame è stata fissata al 5 giugno 2024.

Quest’opportunità è riconosciuta ai lavoratori part time con ciclo verticali per i quali la prestazione lavorativa prevede alcuni giorni oppure mesi all’anno di non lavoro. In favore di questa categoria di lavoratori è stato istituito il Fondo per il sostegno che ha lo scopo di supportare questi contribuenti durante i periodi di interruzioni prolungate.

A loro favore la Legge di Bilancio 2021 ha previsto la copertura contributiva piena per i periodi lavorati, con lo scopo di garantire versamenti contributivi significativi. Quindi si tratta di un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

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