Formula 1, dipendenti furiosi: ultimatum terribile e Sainz scaricato

In Formula 1 può scoppiare un vero e proprio caos con i dipendenti che sono furiosi: e Carlos Sainz viene praticamente scaricato

Mancano soltanto due Gran Premi alla pausa estiva in Formula 1. La leadership di Max Verstappen nella classifica piloti non è in discussione, anche se la Red Bull non è più dominante come la scorsa stagione. Ferrari, McLaren e Mercedes hanno recuperato dei punti, ma nessuno riesce a essere un competitor continuo per la lotta al titolo.

Caos bonus dipendenti Red Bull e Sainz non sostituisce Perez
Sainz viene scartato definitivamente (ANSA) Linkcoordinamentouniversitario.it

In ogni caso, sono comunque arrivate delle soddisfazioni e si stanno gettando le basi per la prossima stagione. La lotta alla vittoria del campionato costruttori, però, può ancora regalare dei colpi di scena.

Già, perché la Red Bull si ritrova a difendere il titolo con il ‘solo’ Verstappen che porta tanti punti in maniera continua. Sergio Perez sta vivendo un pessimo periodo di forma, nelle ultime cinque gare ha raccolto soltanto undici punti. Numeri troppo poveri rispetto alla monoposto che dà tante garanzie.

Nella classifica costruttori l’apporto è totalmente sbilanciato a favore di Verstappen: 255 punti conquistati contro i 118 di Checo e un margine di +71 sulla Ferrari e +78 sulla McLaren. Dopo la pausa estiva in casa Red Bull può esserci un ribaltone, come fatto intendere anche da Helmut Marko.

Red Bull, ultimatum per Perez e Sainz scartato

Helmut Marko ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Kleine Zeitung’ riguardo la situazione che sta vivendo Sergio Perez: “Quanto sta facendo non è abbastanza, è chiaro. Vedremo se riuscirà a ritrovare la forma, un contratto non serve a nulla se le prestazioni non sono all’altezza. Ogni contratto ha clausole di rendimento“.

Caos bonus dipendenti Red Bull e Sainz non sostituisce Perez
Ultimatum per Sergio Perez (ANSA) Linkcoordinamentouniversitario.it

Quello che potrebbe influenzare il futuro di Perez è anche il bonus destinato ai dipendenti Red Bull: “I bonus che ricevono i dipendenti sono basati sulla posizione del campionato costruttori, questo potrebbe portare dei disordini interni nella forza lavoro“. Una situazione chiarissima: senza bonus i dipendenti potrebbero scagliarsi internamente contro Perez e la stessa Red Bull se decidesse di confermarlo.

Perez infatti deve portare più punti per la leadership della classifica costruttori. Ungheria e Belgio saranno dei GP interessanti, che diranno tanto sulla sua eventuale sostituzione, che potrebbe avvenire già per il GP d’Olanda. Ma non c’è spazio per Sainz, come dice Marko: “Andremo sui nostri attuali piloti, abbiamo tre giovani pronti per la F1, su tutti Liam Lawson, poi ci sono Ayumu Iwasa e Isack Hadjar“. Insomma, Perez dovrà darsi una mossa per evitare guerre interne nella Red Bull con i dipendenti e la sostituzione già durante la pausa estiva.

 

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