Domande di sussidio respinte agli aventi diritto: ecco quando può capitare

Domande di sussidio respinte agli aventi diritto: ecco quando viene rifiutato l’Assegno di Inclusione e il Supporto Formazione e Lavoro.

Sussidio respinto
Sussidio respinto – Linkcoordinamentouniversitario.it

Ci sono alcuni casi in cui l’Assegno di Inclusione e il Supporto Formazione e Lavoro vengono rifiutati anche quando il richiedente ha tutto in regola, ma come mai? L’errore è sempre lo stesso, ma c’è una soluzione: ecco cosa devi fare se rientri in questi casi.

Domande di sussidio respinte

Ci sono alcuni bonus che vengono erogati in automatico e senza bisogno di alcuna domanda da parte dei cittadini, mentre altri necessitano di una richiesta specifica, che poi lo Stato può accettare oppure rifiutare. Finchè si fa domanda anche se non si hanno i requisiti adatti per il bonus e questo viene negato, non si può rimanere sorpresi, ma le cose cambiano quando i requisiti ci sono tutti, e la domanda viene rifiutata ugualmente. Questo è il caso di molte domande presentate lo scorso 10 gennaio, che proprio nei giorni scorsi sono state respinte sia per l’Assegno di Inclusione che per il Supporto Formazione e Lavoro.

Il problema è puramente burocratico, come spesso e purtroppo accade in Italia. Infatti, stando alle regole dell’INPS per le domande dei sussidi, l’ISEE “deve essere già attestato alla data di presentazione della domanda” di Supporto Formazione e Lavoro. Questo vuol dire che se il richiedente presenta la DSU lo stesso giorno della presentazione della domanda di sussidio, la regola non è considerata rispettata, e si perde il sussidio. Va da sé che il problema non è quindi inerente l’idoneità del richiedente, ma riguarda piuttosto un cavillo burocratico. 

Facendo un esempio pratico, se la domanda è stata fatta il 10 gennaio e la DSU è stata presentata contestualmente alla richiesta, e successivamente attestata il 14 gennaio, la domanda viene respinta anche se la stessa viene esaminata il 16 gennaio, poichè l’ISEE doveva essere stato attestato prima ancora del 10 gennaio.

Fare una nuova domanda

Sussidio respinto
Sussidio respinto – Linkcoordinamentouniversitario.it

Ovviamente il malcontento per questa postilla è alle stelle, considerando che lo stesso INPS impiega almeno 5 o 6 giorni per attestare l’ISEE rispetto alla data di presentazione della DSU. La brutta notizia è che l’INPS non ha fatto nulla di illecito, e che di conseguenza non si può in alcun modo presentare ricorso. La notizia positiva, o meglio, palliativa, è che si può presentare una nuova richiesta di sussidio, ma bisogna farlo subito.

Visto che l’ISEE è attestato, presentare una nuova domanda in modo tempestivo non può dare all’INPS elementi validi per rigettarla di nuovo, e di conseguenza il sussidio verrà riconosciuto a chi ne ha diritto. I mesi persi non si possono recuperare in alcun modo, ma almeno non si perde il sussidio in modo definitivo. Questo è uno dei tantissimi casi che rende evidente la necessità di leggere attentamente i regolamenti dei bonus e dei sussidi, perchè anche le virgole hanno un peso specifico molto importante, e basta un cavillo di questo tipo per perdere agevolazioni essenziali.

Gestione cookie