Diabete, le 10 bufale a cui non credere: possono portare a comportamenti molto dannosi

Diabete: tutto ciò a cui non devi credere. Ecco la verità sulla patologia e le bufale più diffuse a cui non dovrai più prestare attenzione.

Il diabete è una patologia abbastanza complessa che può arrivare ad essere estremamente invalidante, tuttavia esistono diversi tipi di diabete. Questa patologia è diffusa in tutto il mondo e in Italia ci sarebbero circa 3,5 milioni di persone che convivono con questa condizione. Andando avanti con gli anni, le problematiche possono essere varie si può infatti arrivare a sviluppare diverse complicanze, come problemi cardiovascolari, danni ai reni e agli occhi o altro.

Diabete, le 10 bufale
Diabete, attenzione a queste bufale – linkcoordinamentouniversitario.it

Vediamo nel dettaglio quali sono prima di tutte le differenze tra il diabete tipo 1 e tipo 2. Il diabete in generale è una malattia cronica ed è caratterizzata dall’aumento della glicemia che è il valore dello zucchero presente nel sangue. Possiamo distinguere la malattia in due tipologie: il diabete tipo 1 che è una condizione più rara, e il diabete tipo 2, che è quello più diffuso.

Il diabete tipo 1 insorge durante i primi anni di vita o massimo in adolescenza, raramente colpisce soggetti adulti, la patologia è causata dalla distruzione delle cellule beta del pancreas e l’insulina è completamente assente, si tratterebbe di una risposta immunitaria anomala dell’organismo.

Diabete, tutta la verità sulla patologia

Il diabete tipo 2 solitamente insorge in età adulta dopo i 30 o i 40 anni, la malattia insorge con l’insulino-resistenza e con conseguente eccesso di produzione epatica di glucosio. Tra le cause maggiori ci sarebbe un’alimentazione ricca di grassi e zuccheri, uno stile di vita sedentario, il sovrappeso e l’obesità.

Diabete e comportamenti dannosi
Diabete, attenzione a queste bufale – linkcoordinamentouniversitario.it

Tra i sintomi ci sono la stanchezza, l’aumento del volume urinario, la perdita di peso e dolori addominali, nausea, vomito, visione offuscata e aumento dell’appetito. Per prevenire il diabete si consiglia di seguire una dieta sana prevalentemente vegetale, di ridurre i dolciumi e le farine raffinate, di limitare l’alcol e di praticare una costante attività fisica, è inoltre consigliato idratarsi molto. Scopriamo ora quali sono le 10 bufale legate al diabete.

Mangiare parecchio zucchero non causa il diabete tipo 1, tuttavia seguire una dieta carica di zuccheri può far insorgere diverse patologie tra cui il diabete tipo 2. Se un parente ha il diabete ad esempio la madre, non è detto che il figlio sviluppi sicuramente la patologia, dunque non si tratta di una patologia ereditaria. Non è vero che bisogna eliminare i carboidrati dalla propria dieta radicalmente, ma solo limitarne il consumo.

La frutta è consentita, scegliendo quella con un minor contenuto di zucchero come ad esempio i kiwi, i frutti di bosco, le mele, le fragole e gli agrumi. Non è necessario seguire una dieta ferrea, ma bisogna mangiare più sano, non è vero che con l’aumentare dell’età aumenta il rischio di sviluppare il diabete. L’insulina inoltre non è una cura che viene utilizzata solo per casi gravi, ma è utile per tutte le tipologie di diabete.

Il diabete gestazionale è un aumento della glicemia che può verificarsi nel secondo/ terzo trimestre di gravidanza. Solitamente questa condizione si risolve con il parto, tuttavia è bene attuare una strategia di prevenzione. Infine chi ha il diabete può praticare attività fisica, anzi è altamente consigliata.

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