Contributo di 500 euro per genitori: di cosa si tratta, a chi spetta e come fare richiesta

Arriva il contributo di 500 euro per i genitori. Un beneficio che fa gola a tante famiglie: ecco di che cosa si tratta, a chi spetta e come fare richiesta.

In questo periodo complicato dal punto di vista economico sono moltissime le famiglie che stanno cercando di ottenere benefici da parte dello Stato. Uno di questi è stato confermato anche quest’anno, dando il diritto ad alcune famiglie di ottenere 500 euro.

Contributo 500 euro: famiglie
Il contributo da 500 euro per le famiglie: quando spetta – linkcoordinamentouniversitario.it

L’ultima legge di Bilancio approvata dal governo prima e dal Parlamento poi ha confermato e introdotto alcune misure a sostegno della popolazione. Una erogata tutti gli anni dall’INPS è invece il Bonus Cicogna 2024, parliamo di un contributo economico di 500 euro che viene erogato solo a quelle famiglie che rientrano nei requisiti. Sono in molti a volere dei chiarimenti e delle informazioni in merito all’inoltro della domanda.

Bonus cicogna 2024: come funziona il contributo da 500 euro

Per ottenere il bonus cicogna 2024 bisogna avere alcuni requisiti fondamentali che permettono di inoltrare la domanda. I beneficiari dell’incentivo sono i bambini nati o adottati nell’anno solare 2023. Ma non tutte le famiglie possono fare richiesta, solamente i dipendenti del Gruppo Poste Italiane; i dipendenti ex IPOST, i quali sono sottoposti a trattenuta mensile dello 0,40%; i pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane o già dipendenti ex-IPOST.

Contributo 500 euro: come funziona bonus cicogna
Il bonus cicogna confermato anche per il 2024 – linkcoordinamentouniversitario.it

Per procedere all’invio della domanda è importante che si appartenga a una delle seguenti categorie di soggetti: genitore dei bambini nati o adottati nel 2023; coniuge del genitore titolare in qualità di “genitore superstite” o “genitore richiedente”; l’altro genitore non coniugato in caso di decesso o decadenza della responsabilità genitoriale; tutore del figlio o bambino adottato del titolare della prestazione.

È interessante notare come il bonus cicogna da 500 euro sia compatibile con il contributo Asilo Nido che viene riservato anche in questo caso al personale ex-IPOST o Poste Italiane, sia quelli che sono ancora in servizio che in pensione. Dunque, i soggetti che hanno tutti i requisiti possono chiedere sia l’uno che l’altro incentivo.

L’accredito del bonus può essere fatto su conto corrente bancario o postale italiano o su carta prepagata abilitata alla ricezione di bonifici bancari direttamente dalle Pubbliche Amministrazioni purché intestata al richiedente. Non è possibile però ricevere il bonus sui libretti di risparmio postale. L’assegnazione del contributo avverrà in base a una graduatoria che stabilirà le priorità

Per fare domanda del bonus bisogna inoltrare la richiesta in via telematica sul sito web INPS e accedendo con le credenziali SPID, CIE o CNS. Le modalità di invio saranno però rese note successivamente, ovvero quando verrà pubblicato il bando 2024 da parte dell’INPS entro la fine dell’anno.

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