Come comprare casa con pochi soldi. E fregare tutti

Vuoi comprare casa ad un prezzo accessibile? C’è un modo che ti permetterà di risparmiare tanti soldi. Ecco tutta la procedura.

Comprare una casa è il sogno di tutti quelli che vogliano creare una famiglia o che vogliono rendersi indipendenti, non sempre però si ha la possibilità di poterlo fare; i costi sono molto alti e visti i tempi che corrono non è cosa facile. I mutui poi sono alle stelle e quindi spesso, se non si ha l’aiuto dei genitori, coronare il sogno di una casa propria è difficile. Negli ultimi tempi però si è intensificata una pratica fino ad ora poco conosciuta che dà la possibilità di comprare casa a prezzi bassi, insomma una buona opportunità per tutti.

Ecco come acquistare una casa con pochi soldi
Come comprare casa con pochi soldi: ecco il modo migliore-linkcoordinamentouniversitario.it

La vendita delle case all’asta è un sistema sempre più usato, dà la possibilità di avere un immobile ad un prezzo molto più basso rispetto a quello di mercato proprio per il meccanismo di vendita. Inoltre sono ridotte le spese accessorie in quanto non c’è un intermediario e le altre spese sono suddivise tra acquirente e creditore. Tuttavia bisogna sempre considerare bene tutte le spese necessarie prima di partecipare all’asta.

Ecco come funziona il meccanismo dell’acquisto per le case all’asta

Quando ci accingiamo ad acquistare una casa all’asta è bene considerare, a parte il prezzo di vendita, tutti i costi che prevede l’operazione; anche se saranno ridotti rispetto ad un acquisto normale, dobbiamo avere la certezza di poter contare sulla cifra totale necessaria. Il primo costo è ovviamente quello di vendita, cioè il prezzo di partenza dell’asta stabilito dal giudice dopo una perizia. Quest’ultima può essere richiesta anche dall’acquirente per valutare l’immobile, inoltre è possibile visionare la casa con il custode giudiziario.

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Bisogna quindi fare una richiesta di partecipazione all’asta corredata da marca da bollo di 16 euro ed emettere un assegno pari al 10% del prezzo di vendita, l’assegno verrà restituito in caso di non aggiudicazione. Altro importo da considerare è l’imposta di registro che è calcolata sul valore del costo di aggiudicazione e va dal 2% al 12% a seconda della tipologia della vendita.

Le imposte ipotecarie e catastali sono un altro costo da mettere nel computo e hanno un valore fisso di 50 euro per entrambe. Inoltre teniamo presente che le spese condominiali insolute devono essere pagate da chi compra per l’anno in corso e quello precedente. Per la vendita all’asta il Tribunale si avvale di un professionista che deve essere pagato per il 50% da chi acquista l’immobile. Non c’è però il costo del notaio in quanto il Tribunale emette il decreto di trasferimento direttamente.

 

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