C’è un villaggio in cui non c’è bisogno di porte o serrature, e sai perché?

Sarebbe un sogno vivere in un luogo dove non c’è necessità di chiudere a chiave una porta o non averla affatto. Eppure esiste.

C’è un villaggio molto lontano da noi, dove non c’è bisogno di serrature e porte. Qui c’è la presenza di un Dio, il quale protegge gli abitanti dal male. Abita proprio in questo piccolo paese. Siamo in India –  e precisamente nel villaggio di ShaniShingnapur – dove le case sono davvero molto particolari, insolite per la nostra mentalità. Non ci sono porte, né serrature e nemmeno chiavi.Tutto è aperto alla luce del sole.

dove si trova il villaggio senza porte
Villaggio senza porte, dove si trova – linkcoordinamentouniversitario.it

Una leggenda indiana afferma che, ben 300 anni fa, fu trovata una lastra – molto grande – posta sulla riva di un ruscello. Questa pietra era del Dio Shani, il quale decise di abitare il villaggio. Il ruolo di questa lastra “miracolosa” era quello di proteggere il villaggio dal male. Fu così che gli abitanti – per permettere al Dio di entrare nelle loro case – lasciarono da allora le loro abitazioni sempre aperte. In questo villaggio non ci sono ladri: il Dio li punirebbe con la cecità e ben sette anni di maledizioni.

Il Dio Shani : il vero protettore del villaggio

Questo luogo così “sereno” – in cui si vive senza timori di essere derubati e con le abitazioni completamente aperte – è protetto dal Dio Shani, considerato il vero “guardiano” del villaggio. Siamo nello stato indiano del Maharashtra, qui il Dio di Saturno protegge gli abitanti e le relative case dalla presenza del male. La leggenda della pietra – di cui vi abbiamo accennato – racconta molto di questa divinità e della sua potenza benefica sul villaggio e i suoi abitanti. Si narra che, sulla riva del fiume Panasala, fu ritrovata una grande pietra nera. Si verificò un qualcosa di particolare: nel momento in cui gli abitanti la toccarono, con un bastone, fuoriuscì del sangue.

Villaggio senza porte
La lastra nera – simulacro del Dio Shani – esposta a protezione del Villaggio Shani Shingnapur – linkcoordinamentouniversitario.it

Il Dio Shani apparve in sogno – la notte successiva – al capo del villaggio e in quella occasione rivelò che la pietra ritrovata lungo il fiume era il suo simulacro. Fu ordinato dal Dio di conservare questa pietra nel villaggio, dove lui stesso vi avrebbe abitato. La pietra doveva restare sempre all’esterno, altrimenti i suoi poteri benefici ne sarebbero stati compromessi. Ecco che fu installata su un piedistallo e posta al centro del villaggio. Fu così che gli abitanti decisero di eliminare porte e serrature e aprire le loro abitazioni al Dio Shani.

Ancora oggi – di generazione in generazione – la tradizione è stata tramandata, tanto che gli abitanti del villaggio indiano di ShaniShingnapur non hanno porte, lasciano sempre entrare il Dio Shani nelle loro dimore a protezione delle stesse. Gli unici luoghi che hanno delle chiusure, sono i bagni pubblici del villaggio, tramite delle tende a protezione della privacy. Tutto il resto non ha porte, nemmeno la stazione di Polizia del villaggio. Questo luogo è oramai diventato l’attrazione di tutta l’India, tanto che molti visitatori arrivano qui per ammirarne la pietra “protettrice”.

 

 

 

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Non mancano ovviamente gli scettici, i quali pensano che la mancanza di criminalità nel villaggio non sia tanto dovuta alla forza protettrice del Dio Shanti ma piuttosto alla posizione del villaggio, il quale risulta essere nascosto.

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