C’è Posta per te e Forum a rischio: “comportamenti tossici”, interviene il garante

Il programmi “C’è posta per te” e “Forum” sono stati ripresi dal garante a causa di comportamenti tossici.

Recentemente, due famosi programmi televisivi che vengono mandati in onda sulle reti di proprietà dell’azienda Mediaset sono stati richiamati per “comportamenti tossici” da parte del garante delle comunicazioni. Leggete con attenzione l’articolo per scoprire nel dettaglio che cosa è successo è perché alcune puntate dei due programmi che sono state cancellate dopo essere state trasmesse.

C'è Posta per te e Forum richiamati per alcuni "comportamenti tossici"
I programmi “C’è posta per te” e “Forum” nel mirino del garante per comportamenti “tossici”

 

I programmi in questione sono due: “C’è posta per te”, ideato e condotto da Maria De Filippi in onda su Canale 5, e “Forum”, condotto dalla giornalista Barbara Palombelli in onda su Canale 5 e Rete 4. In particolare, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha dovuto richiamare formalmente i due programmi in merito ad alcune puntate andate in onda all’inizio di quest’anno. Ma per quale motivo l’AGCOM ha richiamato “C’è posta per te” e “Forum”?

L’ammonimento sarebbe arrivato a seguito della messa in onda di due puntate all’interno delle quali non sarebbe stata proposta una giusta rappresentazione della donna, in quanto non vi sono stati particolari interventi da parte delle conduttrici a richiamare gli atteggiamenti tossici da parte degli uomini presenti nella trasmissione. Dunque, il richiamo formale da parte dell’AGCOM è avvenuto per sessismo. La segnalazione è arrivata al garante da parte dell’Associazione Differenza Donna APS.

“C’è posta per te” e “Forum” richiamati per sessismo

Secondo quanto analizzato ed esaminato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), le puntate “incriminate” sono quella del 7 gennaio 2023 di “C’è Posta per te” e quella trasmessa il 3 febbraio 2023 di “Forum”. In particolare, per quanto riguarda il programma di Maria De Filippi, nel momento in cui la protagonista della storia stava raccontava di aver tradito il marito, la conduttrice ha sottolineato che tuttavia il marito a sua volta aveva adottato comportamenti aggressivi e prevaricatori nel corso degli anni. Secondo quanto riportato dall’AGCOM, è stata proposta una narrazione di una relazione violenta e della figura femminile stereotipata senza che la conduttrice stigmatizzasse i atteggiamenti violenti del marito.

Due programmi Mediaset a rischio per comportamenti tossici, interviene il garante
L’AGCOM è intervenuto a causa di una cattiva rappresentazione della figura della donna (www.linkcoordinamentouniversitario.it)

 

Invece, durante la puntata dell’arena di “Forum” arrivata all’attenzione dell’AGCOM, riguardava la storia di un padre separato che chiedeva l’affidamenti esclusivo del proprio figlio, il quale era stato già affidato alla madre. In questo caso, dalle parole usate dal giudice del programma, si sono attribuite responsabilità alla moglie per i comportamenti aggressivi e violenti del marito, colpevolizzandola quindi per l’aggressione subita. Questa si tratta di una vittimizzazione secondaria di una persona che è stata già vittima e si starebbe giustificando l’aggressione che ha subito. Il provvedimento adottato dal garante, da alcuni ritenuto troppo “morbido”, voleva sottolineare come anche la televisione non debba supportare in alcun modo una cattiva rappresentazione della violenza sulle donne.

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