Carne rossa, una bontà ma anche un guaio per la salute: le nove malattie croniche causate dall’abuso

Ti piace molto la carne rossa? Attenzione a non mangiarne troppa. È stato dimostrato che può causare ben 9 patologie gravi.

Un nuovo studio sull’alimentazione e la salute ha messo in luce che un consumo eccessivo di carne rossa e insaccati diminuisce l’aspettativa di vita e può causare la comparsa di ben 9 patologie molto gravi.

Carne rossa e patologie gravi
C’è uno stretto legame tra consumo eccessivo di carne rossa e patologie croniche – Linkcoordinamentouniversitario.it

C’è chi la ama e chi non sopporta. La carne rossa non mette tutti d’accordo. Ma è innegabile che la maggior parte delle persone in tutto il mondo la mangia con piacere. E forse ne mangia pure troppa e un po’ troppo spesso. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la carne rossa andrebbe consumata ogni 10 giorni circa o, al massimo, una volta alla settimana.

Secondo i medici sarebbero da prediligere le carni bianche come il pollo e il tacchino, il pesce e, soprattutto, le proteine vegetali derivanti dai legumi che dovremmo portare in tavola anche quattro volte alla settimana. Secondo i risultati di un nuovo studio pubblicato sul British Medical Journal, un consumo eccessivo di carne rossa può diminuire l’aspettativa di vita e aumenta le probabilità di ammalarsi di patologie croniche molto gravi tra cui il cancro.

Carne rossa: occhio a non mangiarne troppa

La carne rossa è un alimento molto apprezzato in tutto il mondo. Tuttavia, secondo un recente studio, consumarla troppo spesso può causare l’insorgenza di patologie molto serie tra cui il cancro.

Carne rossa e cancro
Mangiare troppa carne rossa può favorire l’insorgenza del cancro/ Linkcoordinamentouniversitario.it

Un nuovo studio condotto da un team di ricercatori americani ha messo in luce la stretta correlazione che sussiste tra l’insorgenza di alcune patologie serie e l’eccessivo consumo di carne rossa. Gli scienziati hanno monitorato per ben 16 anni mezzo milione di pensionati. Questi sono stati suddivisi in 5 gruppi in base al loro consumo settimanale di carne rossa e insaccati.

I risultati non hanno lasciato spazio a dubbi: le persone che mangiavano più carne morivano di più e si sono ammalate in percentuale maggiore di patologie gravi come cancro, malattie cardiache e polmonari, ictus, diabete, Alzheimer, infezioni, malattie ai reni e al fegato. Nel gruppo che mangiava meno carne, in 16 anni i morti per cancro sono stati 7869; nel gruppo che mangiava più carne i deceduti per cancro sono stati 10.275.

Secondo i ricercatori la causa di questo è da ricercarsi in alcune sostanze contenute nella carne rossa e negli insaccati come il Ferro eme, i nitriti, i nitrati e gli additivi. Inoltre altre sostanze cancerogene si sviluppano durante la cottura della carne. A ciò bisogna aggiungere le sostanze con cui vengono nutriti gli animali negli allevamenti intensivi. Infine è stato constatato che, generalmente, chi mangia molta carne tende a mangiare poche verdure che, invece, sono ricche di sostanze che svolgono un’azione preventiva nei confronti dei tumori.

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