Bonus spesa fino a 600 euro: si può chiedere fino al 14 dicembre e non ci saranno proroghe

Tane le iniziative a sostegno della popolazione in difficoltà economica: ora c’è il bonus spesa che arriva anche a 600 euro.
L’inflazione sarà anche scesa, ma i prezzi al supermercato sembrano lievitare di giorno in giorno. Gli aumenti di tutti i prezzi di ogni bene e servizio stanno costringendo le famiglie a numerosi sacrifici.
come funziona il bonus spesa
C’è un bonus spesa richiedibile entro dicembre – linkcoordinamentouniversitario.it
Il Governo sta attuando interventi “emergenziali”, come i bonus, e la speranza è quella che prima o poi le criticità vengano risolte alla radice. Sicuramente la situazione attuale non è trascinabile ancora a lungo. Ecco che oltre alle misure che già abbiamo imparato a conoscere, arriva la notizia di un altro bonus, destinato ovviamente ai nuclei familiari con un basso ISEE. Vediamo come funziona.

Bonus spesa da 600 euro: chi può richiederlo e come fare, la scadenza è vicina

Come detto, le iniziative a sostegno dei cittadini in difficoltà a livello economico sono tante e non sempre si sviluppano in modo uguale su tutto il territorio nazionale.
carrello della spesa sempre più caro
Il carrello della spesa è sempre più caro ma per fortuna ci sono i bonus – linkcoordinamentouniversitario.it
Il bonus che sta per scadere è infatti rivolto ai cittadini che risiedono in Campania. Il dirigente del Settore Servizi al Cittadino, Gennaro Santamaria, ha infatti firmato “l’avviso pubblico per l’erogazione dei voucher sociali per acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità“.
Si tratta dunque di un buono spesa sotto forma di voucher che può essere richiesto dai cittadini di Benevento, visitando il sito ufficiale del Comune omonimo alla sezione “il Comune informa” – “albo pretorio“. Gli interessati potranno presentare le domande entro e non oltre la mezzanotte del giorno 14 dicembre 2023. L’Ente andrà a creare una graduatoria a seconda di alcuni criteri, come ad esempio gli ISEE più bassi.
Oltre a questo, se in alcuni casi i punteggi fossero uguali, verrà preso in considerazione il numero dei componenti del nucleo familiare, quindi hanno più chance le famiglie numerose. Infine, se dovessero esserci ancora parità di punteggi, si guarderà alla data di presentazione delle domande, e quindi verranno accettate prioritariamente quelle pervenute prima.
Gli importi dei voucher concessi potranno variare in base al numero dei componenti familiari, ovvero 200 euro per una persona, 300 euro per due-tre persone, 500 euro per quattro persone e 600 euro per cinque o più persone. I buoni spesa, com’è intuibile, saranno nominativi e utilizzabili solo dal titolare.
Potranno essere usati per acquistare generi alimentari di prima necessità e anche prodotti per l’igiene della persona. Sono esclusi gli alcolici, e anche gli alimenti per animali, e le realtà competenti faranno dei controlli a campione per verificare il corretto uso dei buoni.
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