Bonus scuola 500 euro: ecco cosa si può comprare e cosa no ed è vietato sbagliare

In arrivo un Bonus scuola molto importante, che ammonta a 500 euro: ecco le norme in merito e tutto quello che bisogna sapere

Viviamo in un periodo storico non facile, dal punto di vista politico ed economico. Se da un lato molti conflitti mettono a rischio gli equilibri internazionali, dall’altro lato gli stessi causano notevoli aumenti dei prezzi di molti beni di prima necessità, tra cui i generi alimentari e la benzina, nonché gli altri carburanti. In un panorama di questo tipo, il governo ha pensato ad alcuni bonus finalizzati al sostegno delle famiglie italiane: ecco quello dedicato alla scuola.

Bonus scuola, ecco le regole
Bonus scuola, ecco le regole: così non potrai sbagliare (linkcoordinamentouniversitario.it)

Attesissimo soprattutto dagli insegnanti, il nuovo bonus scuola è finalmente realtà e, rispetto alle versioni precedenti, si arricchisce di altre opportunità molto succose ed interessanti. A parlarne è la sottosegretaria Paola Frassinetti, che ha risposto all’interrogazione alla Camera mossa da Maria Chiara Gadda di Italia Viva. Ecco quali sono le novità e quali i limiti.

Bonus scuola, limiti e novità: non sbagliare

Con il medesimo obiettivo di migliorare sempre e comunque la didattica scolastica, quest’anno il bonus da 500 euro includerà l’acquisto di giochi da tavolo, videogiochi e giochi didattici, sostenuti dalla pedagogia moderna come strumenti indispensabili per l’apprendimento non solo nozionistico ma anche educativo, cognitivo e sociale. La modalità interattiva offerta da questi strumenti può essere una via ulteriore per la crescita scolastica e personale, nonché un’occasione di arricchimento per i ragazzi.

Bonus scuola, ecco le regole
Bonus scuola, ecco le regole: così non potrai sbagliare (linkcoordinamentouniversitario.it)

Di fatto, quindi, la Carta del Docente con l’importo di 500 euro può essere usata per l’iscrizione a corsi di laurea di qualsiasi tipo, nonché per l’iscrizione a corsi di aggiornamento svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il bonus si può usare anche per l’acquisto di software, hardware, libri e testi in qualsiasi formato e riviste o pubblicazioni utili allo svolgimento della professione, nonché per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali.

Da quest’anno, quindi, gli insegnanti potranno spendere questi soldi anche per l’acquisto di giochi ed esperimenti, da proporre ai propri studenti nell’ambito di un ampiamento delle risorse educative e di un allargamento delle vedute, scolastiche e studentesche. Nel 2023, inoltre, il bonus scuola sarà esteso anche ai supplenti annuali in quanto risorse fondamentali per l’istruzione italiana e, di conseguenza, meritevoli di questo sostegno economico e finanziario.

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