Bonus mobili 2024: meglio affrettarsi per richiederlo, ecco quando scomparirà

Bonus mobili 2024: scopri come fare per richiederlo, i requisiti e quale è lo scenario riguardo l’incentivo.

Molti bonus sono stati istituiti dal governo, e ci sono molti soldi che sono stati stanziati per venire incontro agli italiani che si trovano più in difficoltà. Tra i vari aiuti messi a disposizione dallo Stato, ci sono molte misure che riguardano le famiglie, i ragazzi, le attività sportive, la cultura e l’acquisto di generi di prima necessità.

Bonus mobili 2024
Bonus mobili: perché bisogna fare presto –  linkcoordinamentouniversitario.it

Gli aiuti sono stati pensati anche per chi di chi decide di investire ad esempio su un nuovo veicolo, sulla ristrutturazione della propria casa, o sull’acquisto di svariati oggetti. Il bonus mobili ad esempio è mirato all’acquisto appunto di mobili ed elettrodomestici, tuttavia riguarda anche interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio, vediamo come funziona e a chi è rivolto.

Bonus mobili 2024 tutte le novità e i requisiti per ottenerlo

Il bonus mobili prevede una detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 8000 €, tuttavia questa misura sta per scadere e a partire dal 2024, il tetto della spesa massima si abbasserà a 5000 €, ci sarà dunque una riduzione dell’incentivo.

Bonus mobili, come fare per richiederlo
Bonus mobili: perché bisogna fare presto – linkcoordinamentouniversitario.it

C’è da ricordare inoltre che per il momento il bonus resterà attivo fino al 31 dicembre 2024 e non si sa cosa accadrà dopo. Potrà essere utilizzato per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ,destinati ad arredare un immobile soggetto a interventi di ristrutturazione. Tra i prodotti d’arredamento che rientrano nella misura, ci sono, librerie, cassettiere, letti, materassi, sedie, poltrone, divani, tavoli, scrivanie, credenze, armadi e apparecchi illuminanti.

Nel caso in cui si decidesse di acquistare elettrodomestici, sarà necessario prestare attenzione anche alla classe energetica, i frigoriferi e i congelatori infatti dovranno essere almeno della classe F, lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie non dovranno scendere al di sotto della classe E. I forni elettrici, possono essere solo di classe A, o superiore, nella misura, rientra anche l’acquisto di stufe elettriche, forni a microonde, piani di cottura a induzione, piastre elettriche riscaldanti, e condizionatori.

Nel bonus dunque, rientrano una vasta gamma di oggetti ideali per l’arredamento della propria casa, tuttavia restano esclusi tendaggi, porte, tende, pavimentazioni e parquet. La detrazione fiscale potrà essere applicata direttamente nella dichiarazione dei redditi, dovrà essere suddivisa in 10 quote annuali.

Sarà fondamentale, che le spese siano tracciabili, sono accettati dunque solo bonifici o transazioni con carta di debito e di credito, sarà possibile accedere alla detrazione anche se i pagamenti saranno effettuati a rate. Dovrà essere obbligatoriamente conservata l’attestazione del pagamento, la fattura e lo scontrino contenente il codice fiscale dell’acquirente.

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