Bonus gite scolastiche 2024: come chiedere l’aiuto tanto atteso dalle famiglie

Il Bonus gite scolastiche permette alle famiglie in difficoltà economica di mandare i figli studenti in gita: ecco come fare richiesta. 

Una misura particolarmente interessante per tante famiglie è il Bonus gite scolastiche. Vediamo chi può richiederlo, secondo quale modalità e qual è l’importo erogato.

Chi può fare domanda per il Bonus gite scolastiche
Chi può fare domanda per il Bonus gite scolastiche (Linkcoordinamentouniversitario.it)

La gita scolastica è un evento che gli studenti attendono per tutto l’anno. Solitamente i periodi migliori per la partenza sono aprile e maggio, quando le temperature salgono ed è più piacevole visitare le città d’arte. Ogni scuola può decidere in autonomia come organizzare la gita, dalla durata alla destinazione, cercando di trovare una soluzione che possa raccogliere il maggior numero di adesioni.

Il costo della gita scolastica è proprio uno dei principali problemi per le famiglie italiane. Tre giorni costano più di 300 euro, per non parlare degli importi che si raggiungono per i viaggi più lunghi. Parliamo di somme importanti che non tutti i genitori possono permettersi di versare anche se dilazionate nel tempo (solitamente si divide l’importo totale in due rate). Con il Bonus gite scolastiche sarà possibile ridurre la spesa e permettere ai figli di compiere questa nuova esperienza di vita.

Chi può richiedere il Bonus gite scolastiche e come funziona

Il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 50 milioni di euro per l’anno scolastico 2023/2024 per permettere alle famiglie in difficoltà economica di coprire spese di attività extracurriculari come la gita scolastica. Destinatari dell’agevolazione gli studenti delle scuole statali secondarie di secondo grado. Dovrà essere un genitore o un tutore legale ad inoltrare domanda per conto del figlio studente se questo è minorenne.

Chi può fare domanda per il Bonus gite scolastiche
Chi può fare domanda per il Bonus gite scolastiche (Linkcoordinamentouniversitario.it)

La richiesta si presenta accedendo alla Piattaforma Unica (unica.istruzione.gov.it) tra il 15 gennaio e il 15 febbraio 2024. Se l’istanza dovesse essere accolta allora si otterrà un contributo per pagare le uscite didattiche e i viaggi studio o un rimborso in caso di pagamento già effettuato. L’importo massimo erogato sarà di 150 euro a studente. La cifra che si otterrà dipenderà dall’ISEE del nucleo familiare. La soglia da rispettare è di 5 mila euro.

L’importo non è certo elevato ma consentirà di ridurre la spesa. In più occorre tener conto che ci sono altre agevolazioni se lo studente appartiene ad un nucleo economicamente fragile. Oltre al Bonus gite scolastiche, la scuola stessa può decidere di coprire parte dell’importo o l’intera cifra raccogliendo fondi. Gli studenti con Legge 104, infine, possono essere esentati dal pagamento delle gite scolastiche se l’invalidità è del 100%.

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