Bonus auto scattano a 2.000 e 5.000 euro anche per diesel e benzina, bella novità

Una panoramica in merito alla situazione degli incentivi legati all’acquisto di nuove auto per il 2024. Ecco qual è la situazione

Come evolverà la situazione dal punto di vista degli incentivi per l’acquisto di nuove automobili ‘eco’ nel corso del 2024? Per capirlo bisogna fare un passo indietro tornando al 2022 quando l’allora presidente del Consiglio Mario Draghi decise di introdurre l’Ecobonus auto, una misura destinata a sostenere e a velocizzare il processo di transizione verso una mobilità sempre più green.

Bonus auto, quali sconti si possono ottenere nel 2024
Incentivi auto 2024, quali bonus disponibili (linkcoordinamentouniversitario.it)

Con il DPCM del mese di aprile 2022 è stata pertanto definita la modalità di erogazione dei contributi per l’acquisto, tra le altre, di auto elettriche ma non solo. E questo contributo aveva una durata triennale, restando dunque valida anche per tutto il 2024.

Il governo Meloni pertanto potrà eventualmente apportare piccole variazioni alla misura nel suo complesso per quanto riguarda il prossimo anno mentre per il 2025, avendo maggiori possibilità operative, sarebbe intenzionato a modificare lo schema di incentivi introducendone di nuovi o modificando gli importi.

Auto nuove ed incentivi, quelli previsti per il 2024? Risorse e scenario

La finalità dovrebbe in ogni caso restare quella di incrementare il processo di ricambio del parco auto, portando i proprietari di veicoli datati ed inquinanti a rottamarli per comprare mezzi di ultima generazione, ovvero di categoria Euro 6. Nell’attesa di sapere cosa succederà di qui al 2025, è possibile sintetizzare quello che è lo scenario per il 2024.

Come acquistare auto nuove beneficiando del bonus auto
Ecobonus 2024 da 5000 a 2000 euro: tutti i casi (linkcoordinamentouiversitario.it)

Le risorse stanziate per l’Ecobonus dovrebbero ammontare a 610 milioni di euro: 570 milioni saranno destinati alle auto e la restante somma ai veicoli commerciali e ai motocicli. A loro volta i 570 milioni saranno ripartiti in tre macrogruppi: una maxi somma di 205 milioni di euro sarà destinata all’acquisto di sole auto elettriche nella fascia compresa tra 0 e 20 g/km.

Invece 245 milioni di euro copriranno mediante incentivi l’acquisto di veicoli ibridi plug ricadenti nella fascia compresa tra 21 e 60 g/km. Infine 120 milioni saranno impiegati per sostenere l’acquisto di auto termiche, da quelle a benzina o diesel ai mezzi a metano, gpl o ibridi non plug-in ricadenti nella fascia 61-135 g/km. Infine il 5% delle risorse per veicoli elettrici e plug in sarà destinato alle società di car sharing ed autonoleggio, allo scopo di andare a rinnovare la propria flotta.

Passiamo dunque ai contributi per chi deciderà di comprare un nuovo veicolo: da questo punto di vista non dovrebbero esserci variazioni sostanziali rispetto al 2023 e al 2022 fatto salvo che l’esecutivo potrebbe apportare, anche in extremis, piccoli cambiamenti. Rottamare un vecchio veicolo a fronte dell’acquisto di un’auto elettrica permetterà di ottenere uno sconto di 5.000 euro che scenderà a 3.000 euro senza rottamazione.

Per le ibride plug-in lo sconto sarà, con o senza rottamazione, di 4.000 o di 2.000 euro. Infine per le auto termiche lo sconto sarà disponibile solo a fronte della rottamazione e ammonterà a 2.000 euro. Per quanto riguarda i limiti di prezzo saranno di 42mila euro per le elettriche, di 55mila per le plug in mentre i veicoli rottamabili saranno tutti fino agli Euro 4.

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