Bambini con problemi di linguaggio: arrivano bonus ed aiuti, come averli subito

Il welfare italiano prevede bonus e aiuti per le famiglie con un bambino che ha problemi di linguaggio. Ecco tutto quello che c’è da sapere

In molte famiglie, la crescita dei bambini è un percorso naturale, ma per alcuni genitori, affrontare le sfide legate ai problemi di linguaggio dei propri figli può rappresentare una sfida significativa. I bambini con difficoltà linguistiche possono sperimentare frustrazioni e limitazioni nelle loro interazioni quotidiane, ma è fondamentale riconoscere e affrontare queste sfide con empatia e sostegno.

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I sostegni economici per i bambini affetti da problemi di linguaggio – (linkcoordinamentouniversitario.it)

Anche per questi motivi la legge italiana prevede bonus e aiuti per poter affrontare questa difficile situazione. Le difficoltà di linguaggio nei bambini possono manifestarsi in diverse forme, come ritardo nel linguaggio, disturbi fonologici o difficoltà nella comprensione e nell’espressione verbale. È cruciale sottolineare che ogni bambino è un individuo unico, e le sue difficoltà linguistiche possono derivare da varie cause, inclusi fattori genetici, ambientali o problemi di sviluppo.

Gli esperti concordano sul fatto che il riconoscimento precoce e l’intervento tempestivo siano fondamentali per il successo nel superare queste sfide linguistiche. Le famiglie che si trovano di fronte a tali situazioni dovrebbero cercare il supporto di professionisti, come logopedisti o terapisti del linguaggio, per una valutazione accurata e un piano di intervento personalizzato.

Il coinvolgimento attivo dei genitori è un elemento cruciale nel processo di aiuto al bambino. Attraverso giochi, attività interattive e una comunicazione aperta, i genitori possono contribuire in modo significativo al progresso del bambino. L’empatia e la pazienza sono fondamentali, poiché ogni passo avanti rappresenta una conquista preziosa.

Bambini affetti da problemi di linguaggio: gli aiuti

Le istituzioni scolastiche sono altrettanto importanti nell’affrontare le difficoltà linguistiche. In molti casi, i bambini con problemi di linguaggio possono beneficiare di programmi educativi mirati e di insegnanti specializzati che li guidino in un ambiente di apprendimento adatto alle loro esigenze.

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Bambini affetti da problemi di linguaggio: gli aiuti – (linkcoordinamentouniversitario.it)

Fortunatamente, il welfare italiano prevede un aiuto per le famiglie che devono affrontare questa sfida che, spesso, può rivelarsi improba. È la Legge 104, pilastro dell’assistenza in Italia, il quadro di riferimento per avere un sostegno. Per ottenerla, preliminarmente serve la diagnosi di un pediatra che certifichi le problematiche del bimbo o della bimba.

Successivamente questa documentazione va inviata all’INPS (può farlo anche lo stesso medico curante). Successivamente si verrà convocati per una visita con una Commissione ad hoc.  Qualora la problematica di salute dovesse essere riconosciuta si possono avere aiuti.  Tra questi, il diritto di ricevere un intervento di logopedia gratuito, ma anche un insegnante di sostegno oppure permessi lavorativi retribuiti e congedi parentali fino al dodicesimo anno di vita.

Infine, per ciò che concerne le erogazioni di denaro, va certificato che i problemi di linguaggio del piccolo o della piccola rientrino nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). In tal caso l’indennità può essere erogata per tutto l’anno o nove mensilità: l’importo mensile è di 333,33 euro nel 2024. Il reddito annuale del nucleo familiare non deve superare 5.725,46 euro.

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