Allarme virus bancario, si insinua dallo smartphone ma gli utenti non se ne accorgono: ti svuota il conto

Cresce l’allerta in merito ai virus che attaccano in maniera subdola gli smartphone. Conti correnti in pericolo costante.

Il rischio frode è sempre più che mai presente nel quotidiano dei cittadini. Gli utenti hanno imparato a conoscere questi problemi in maniera diretta o indiretta. I malintenzionati negli anni hanno sviluppato tecniche più che mai subdole, capaci di distrarre al massimo le potenziali vittime per portarli poi a effettuare specifiche operazioni che contribuiscono in modo letale al compimento del raggiro.

Virus attacca dispositivi Android
Virus bancario, conti correnti in pericolo -linkcoordinamentouniversitario.it

In questa fase, la maggior parte delle truffe online segue una modalità ben precisa. Restano, in ogni caso più che mai attivi gli approcci per cosi dire abituali, quelli delle comunicazioni che promettono vantaggi o segnalano rischi, che poi, invece, fanno parte di un disegno molto più complesso dalla natura assolutamente truffaldina. Oggi il rischio si manifesta in modo del tutto impercettibile e le vittime, purtroppo, sono numerosissime.

Allarme virus bancario, si insinua dallo smartphone ma gli utenti non se ne accorgono: tutti i dettagli

Negli ultimi giorni c’è un particolare virus che letteralmente tormenta gli utenti. Il trojan in questione, che attacca dispositivi Android, si chiama Chamaleon ed è in circolazione grazie a una tecnica molto più astuta per invadere i dispositivi mobile degli ignari utenti. Rapidamente, l’attacco in questione è capace di forzare il riconoscimento con impronta digitale o riconoscimento facciale per poi mettere le mani, per cosi dire, su ogni tipologia di codice segreto presente all’interno dello stesso dispositivo.

Protezione dispositivi mobili
Il virus attacca le app installate – linkcoordinamentouniversitario.it

La precedente versione del virus in questione, di fatto individuata lo scorso aprile, ha letteralmente fatto impazzire le agenzie governative australiane, oltre che banche e piattaforme del settore delle cripto valute. La capacità di chi agisce alle spalle del virus è quella di riuscire ad abbinare il virus alle app che gli utenti tranquillamente installano sui propri smartphone con sistema Android.

Gli stessi utenti, nonostante gli ultimi sistemi di sicurezza rilasciati dalla più recenti versioni di Android, potrebbero essere potenzialmente ingannati da una pagina HTML che di fatto va a stimolare la possibilità di offrire all’app il permesso di utilizzare il servizio di accessibilità. A quel punto la stessa app, avrà di fatto superato ogni ostacolo restrittivo messo in atto dai sistemi di sicurezza citati.

Massima allerta, dunque, nella gestione delle app se si è in possesso di uno smartphone con sistema Android. Il virus in questione potrebbe portare a situazioni più che mai drammatiche, aiutando i truffatori a prosciugare il conto corrente dei malcapitati.

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