Allarme multe false: prima di pagare devi fare questo controllo o è una truffa

Arriva l’allarme dalla Polizia Locale, attenzione alla truffa delle multe false: come riconoscerle ed evitare di cadere nel tranello.

Continuano le truffe a danno di ignari cittadini. Stavolta i truffatori hanno ideato un sistema davvero molto ingegnoso per far cadere nel tranello i malcapitati e fargli sborsare decine e decine di euro (per non dire centinaia) con la scusa di una falsa multa da pagare.

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Multe false: arriva l’allarme della Polizia Locale (Linkcoordinamentouniversitario.it)

A dare l’allarme è stata addirittura la Polizia Locale che ha cercato fin da subito di mettere in guardia gli abitanti di una delle principali città del Nord Italia, al fine di tutelarli e sventare il prima possibile l’inganno. Si raccomanda quindi a coloro che dovessero trovarsi in una simile situazione di aspettare a versare l’importo indicato sulla sanzione e di verificare prima questo dettaglio ben preciso.

Allarme multe false: prima di pagare controlla questo particolare

Di recente in alcune zone del Comune di Milano sono comparse sulle automobili dei cittadini delle multe false. A dare l’allarme è stata direttamente la Polizia Locale, che ha voluto mettere in guardia tutti a proposito dell’ultima astuta truffa di un gruppo di malviventi.

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Attenzione alla nuova truffa delle multe false (Linkcoordinamentouniversitario.it)

La sanzione si presenterebbe, di fatto, con un QR Code che riporta lo stemma del Comune e la dicitura “notifica di violazione – parcheggio errato”. Sulla finta sanzione ci sarebbe inoltre l’importo (fra l’altro sbagliato) di 25 euro da corrispondere e la data della violazione stradale. Inoltre, viene specificata la possibilità di usufruire di una riduzione del 50 per cento qualora si desiderasse pagare in anticipo.

Ad ogni modo per riconoscere la truffa, oltre a verificare la presenza dei dettagli sopra citati, è importante controllare la data impressa. Secondo quanto hanno fatto sapere le autorità competenti, infatti, tale datazione sarebbe errata (29/11/2024).

Si raccomanda, quindi, di prestare la massima attenzione e di non seguire per nessun motivo le indicazioni riportate sulla falsa multa, per evitare di conseguenza di sborsare somme di denaro non dovute a subdoli truffatori. In caso di dubbi, è bene rivolgersi alla Polizia Stradale o in alternativa controllare se siano presenti o meno sanzioni pecuniarie a proprio carico all’interno del Fascicolo del cittadino.

Un servizio online a cui si può accedere tramite le proprie credenziali Spid o Cie. Qualora non si sia in possesso di un’identità digitale, si ricorda che le multe arriveranno comunque a casa, poiché recapitate normalmente via posta.

 

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