ALL IN! 50.000 FIRME PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

by / Commenti disabilitati su ALL IN! 50.000 FIRME PER IL DIRITTO ALLO STUDIO / 622 View / 1 Aprile 2016

Pubblichiamo il comunicato congiunto per il lancio della campagna “All In! 50.000 firme per il diritto allo studio”: una legge di iniziativa popolare per riscrivere il diritto allo studio universitario, per garantire a tutte e tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza, di accedere ai più alti gradi della formazione. Una battaglia che non riguarda soltanto gli studenti, ma che possiede una portata di interesse generale per la costruzione di una società realmente basata su democrazia, inclusione sociale, nuovo ruolo della conoscenza e della ricerca nel determinare il modello di sviluppo del Paese.

Una Legge di Iniziativa Popolare sul Diritto allo Studio: è questo l’ambizioso progetto di moltissime realtà impegnate per la difesa dei diritti sociali che hanno individuato nell’ accesso alla formazione il nodo centrale per la costruzione di una società con meno disuguaglianze.

Da anni assistiamo allo smantellamento del nostro sistema di diritto allo studio universitario. A causa dei continui tagli e dell’ aumento della contribuzione studentesca i nostri atenei sono divenuti dei luoghi elitari, come testimonia il drastico calo delle immatricolazioni. Parlare oggi di diritto allo studio significa trattare il problema della disuguaglianza sociale ed educativa presente in questo Paese. Proporre una legge di Iniziativa Popolare su questo tema significa raccogliere la sfida di far divenire tale problematica oggetto di una battaglia generale, per costruire una società realmente basata su democrazia, giustizia sociale e uguaglianza sostanziale.

La campagna con cui il comitato promuoverà la raccolta delle firme si chiamerà ALL-IN: “tutti dentro”, perché la nostra sfida è quella di rendere gli atenei realmente accessibili attraverso l’estensione universale del diritto allo studio. L’espressione “ALL-IN” sta proprio a testimoniare che siamo in una fase in cui è necessario “giocarsi tutto”. Non abbiamo più nulla da difendere di questo sistema universitario. Stiamo costruendo comitati da nord a sud del Paese, tanto nelle grandi città quanto nei piccoli centri, per rendere questo percorso realmente attraversabile ed aperto.

Questa nostra battaglia, che vedrà l’ inizio della raccolta firme il 9 e 10 aprile, si inserisce all’ interno della stagione referendaria che segna una occasione importante ed irripetibile per restituire la politica alla società civile, attraverso una presa di parola sui temi dell’istruzione, dell’ambiente.del lavoro e della riforma costituzionale. La sfida è quella di ridare corpo e sostanza alla nostra democrazia. Una sfida ambiziosa che vale la pena di combattere.

Realtà promotrici: Adi – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani, Africa Insieme, ARCI, Campagna Sbilanciamoci, Cinecittà Bene Comune, Coordinamento Ricercatori e Ricercatrici Non Strutturati, Edizioni dell’Asino, Flc – Cgil Nazionale, Fiom – Cgil Nazionale, Legambiente, Legambiente Scuola e Formazione, Link – Coordinamento Universitario, Lip per una buona scuola per la Repubblica, Lunaria, MGA – Mobilitazione Generale Avvocati, Nigrizia, Proteo Fare Sapere, Rete 29 Aprile, Rete della Conoscenza, Unione degli Studenti, Act! – Agire, Costruire,Trasformare, Giovani Comunisti, Lista Sì Toscana a Sinistra, Possibile, Rifondazione Comunista, SEL – Sinistra Italiana, TILT