Torino: Occupata Casa dello Studente in Via Verdi per rivendicare il diritto allo studio

by / Commenti disabilitati su Torino: Occupata Casa dello Studente in Via Verdi per rivendicare il diritto allo studio / 41 View / 12 gennaio 2012

Share

A pochi giorni dallo sfratto di Amna e Khaled Ben Ayed, due fratelli tunisini di 19 e 21 anni, dalla casa dello studente che avevano in assegnazione, prosegue la protesta degli studenti torinesi contro i tagli al diritto allo studio in Piemonte.

Dall’assemblea che si stava svolgendo a Palazzo Nuovo è partito un corteo con centinaia di borsisti e tante altre studentesse e studenti.
Il corteo si è diretto alla casa dello studente di Via Verdi 15, da anni in stato di abbandono e in attesa dei lavori per la riapertura, e l’hanno occupata.

In questo momento l’edificio è occupato da tantissimi studenti, che si stanno organizzando su come proseguire la mobilitazione.

Al centro della protesta c’è la situazione di circa 8000 studenti idonei, meritevoli e con reddito basso, esclusi dalle graduatorie di assegnazione della borsa di studio. Fino all’anno scorso la Regione Piemonte era in grado di erogare le borse di studio al 100% degli aventi diritto, ed era una delle punte più avanzate del sistema nazionale di diritto allo studio.

A ridosso delle vacanze di Natale, la Regione aveva trasferito in extremis 5 milioni che permetteranno l’inserimento in borsa di 3000 persone, lasciando comunque esclusi 5000 studenti. Ad oggi, tuttavia, nessuno ha ancora ricevuto un euro.