[Torino] Via Lombroso non si vende e diventa una nuova residenza pubblica per borsisti fuori sede.

by / Commenti disabilitati su [Torino] Via Lombroso non si vende e diventa una nuova residenza pubblica per borsisti fuori sede. / 44 View / 15 febbraio 2017

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Via libera alla realizzazione di una nuova residenza EDISU in via Lombroso 16: lunedì pomeriggio è stata finalmente approvata anche dal Consiglio Comunale la delibera che prevede di assegnare per 30 anni all’ente regionale per il diritto allo studio un immobile (ex sede ASL) nel quartiere San Salvario, consentendo così la realizzazione di una nuova residenza universitaria pubblica. Le nostre pressioni nei confronti dell’amministrazione cittadina hanno finalmente portato all’approvazione di questo atto che riprende esplicitamente una nostra proposta: un’approvazione giunta in tempo utile perchè EDISU possa presentare un progetto nell’ambito del prossimo bando per la residenzialità universitaria previsto dalla legge 338/2000 ed ottenere così un cofinanziamento da parte del MIUR, condizione indispensabile per recuperare questo edificio. Per più di due anni ci siamo battuti per un potenziamento dell’offerta abitativa per gli studenti a basso reddito, chiedendo a tutte le istituzioni coinvolte (EDISU, Regione Piemonte, Città di Torino) di porre al centro della propria azione la residenzialità universitaria pubblica, prevedendo investimenti adeguati per realizzare nuovi studentati. Abbiamo sempre sostenuto che per perseguire questo obiettivo fosse necessario intraprendere una strada differente, fatta di cooperazione interistituzionale slegata dalle logiche del mercato immobiliare e di utilizzo del patrimonio pubblico per soddisfare le necessità sociali, discostandosi dunque in modo netto dal “Masterplan delle residenze universitarie” promosso dalla Giunta Fassino e dalla sua impostazione meramente speculativa, tutta orientata alla dismissione del patrimonio comunale per la realizzazione di strutture private. Per questo nell’autunno del 2015 ci eravamo espressi duramente contro la scelta adottata dalla precedente amministrazione riguardo alla struttura di via Lombroso 16, che prevedeva la realizzazione di una “casa per studenti” attraverso l’alienazione dell’immobile: https://www.facebook.com/Alterpolis/photos/a.451796794859372.97479.451452544893797/1059932154045830/?type=3
La delibera approvata oggi costituisce una netta inversione di rotta rispetto a quanto deciso dalla precedente Giunta Comunale essendo esclusivamente finalizzata ad assicurare un posto letto agli studenti a basso reddito: esattamente ciò per cui abbiamo lottato in questi anni! Attraverso la ristrutturazione dell’immobile di via Lombroso 16 sarà dunque possibile realizzare una residenza pubblica, pienamente integrata nel sistema regionale di diritto allo studio, che potrà ospitare circa 70 borsisti fuori sede. Non è da trascurare il fatto che il nuovo studentato sorgerà in un ambito urbano caratterizzato da una forte carenza di posti letto per borsisti fuori sede, in prossimità di importanti sedi universitarie attualmente non servite da nessuna struttura residenziale: da una parte il Castello del Valentino che ospita i corsi di Architettura e Pianificazione del Politecnico, dall’altra buona parte dei dipartimenti scientifici dell’Università. Inoltre nello stesso compendio interessato dalla realizzazione della residenza si trova la biblioteca civica “Natalia Ginzburg”: una struttura destinata nei prossimi anni ad ampliare i suoi spazi e le sue attività nell’ambito del polo culturale Lombroso 16. Nei prossimi mesi seguiremo da vicino il percorso che porterà alla presentazione della domanda di cofinanziamento al MIUR, collaborando con EDISU nella predisposizione del progetto, per fare sì che in via Lombroso 16 sorga una nuova residenza che sia veramente a misura di studente! Ma il nostro impegno per l’estensione del servizio abitativo non si può fermare qui: come abbiamo più volte evidenziato, mancano circa 1300 posti letto per soddisfare appieno la domanda abitativa degli studenti aventi diritto al servizio abitativo e questo intervento consentirà di coprire soltanto una minima parte di questo fabbisogno. Sarà necessario investire ancora per realizzare nuove residenze universitarie, fino a quando sarà scomparsa la figura dell’idoneo non beneficiario anche nella gratuatoria dei posti letto. La nuova residenza EDISU in via Lombroso 16 costituisce per noi la linea di partenza di un percorso che non sarà breve ma che senza dubbio comincia nel modo più positivo!

Collettivo Alter.POLIS
SI – Studenti Indipendenti