[TORINO]: Il nuovo decreto LEP è l’ennesimo attacco al Diritto allo Studio

by / Commenti disabilitati su [TORINO]: Il nuovo decreto LEP è l’ennesimo attacco al Diritto allo Studio / 126 View / 5 luglio 2014

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Pochi giorni fa, nell’ambito delle attività della Conferenza Stato-Regioni, una riunione tecnica nazionale sul Diritto allo Studio alla presenza di rappresentanti di tutte le Regioni con ad oggetto l’intesa sullo schema di Decreto Ministeriale sui Livelli Essenziali delle Prestazioni ed in particolar modo le ripercussioni sul numero degli idonei-beneficiari di borsa di studio.

Invece di invertire la linea degli ultimi anni di definanziamento del diritto allo studio e dell’istruzione universitaria, questa bozza di decreto riprende specularmente il testo presentato lo scorso anno dall’ex Ministro Francesco Profumo, già respinto dalla Conferenza e duramente contestato dagli studenti. Infatti, prevedendo un forte inasprimento dei requisiti di accesso al bando, questo provvedimento taglierebbe fuori dall’accesso ai benefici migliaia di studenti.

Ad oggi la discussione su questo fondamentale provvedimento continua a vedere esclusi gli studenti. Crediamo che questo modus operandi da parte del Miur sia inaccettabile e che la Ministra Giannini abbia il dovere di ascoltare le proposte che giungono direttamente dagli studenti borsisti.

Per la regione Piemonte l’approvazione di questo provvedimento significherebbe una conferma definitiva delle politiche della giunta Cota di restringimento della platea degli idonei al conseguimento di borsa di studio.

Riteniamo quindi che, coerentemente con gli impegni presi in materia di Diritto allo Studio, la nuova giunta regionale, e in particolare l’assessore Cerutti, debbano esprimersi contro questo provvedimento, chiedendone la modifica sostanziale in Conferenza Stato-Regioni e pretendendo che gli studenti siano coinvolti in questo dibattito.

Al tempo stesso è importante che gli atenei Piemontesi e il comune di Torino si esprimano contro l’ennesima stretta sul diritto allo studio, inaccettabile in questo contesto di forte difficoltà per molti studenti a proseguire gli studi e iscriversi all’Università e dannosa per i poli universitari piemontesi atenei e per la città di Torino sempre più legata alla sua natura di città universitaria.

Studenti Indipendenti
Collettivo Alter.POLIS

QUI la nota Facebook
QUI La mozione approvata all’unanimità dal Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Torino