Torino: Aumentano le tasse a servizio sociale. È finita? No, è solo l’inizio.

by / Commenti disabilitati su Torino: Aumentano le tasse a servizio sociale. È finita? No, è solo l’inizio. / 10 View / 3 aprile 2012

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Dopo settimane di assemblee venerdì  29/3 il Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche ha approvato una mozione, che seppure fosse il risultato di una mediazione che di fatto ha avuto come conseguenza toni leggermente placati, prende posizione contro i tagli indiscriminati della Regione Piemonte ai Servizi Sociali, in particolare quelli che ha sempre elargito ai tirocini professionalizzanti del percorso formativo degli assistenti sociali. La mozione rimandava inoltre al tavolo sulla contribuzione studentesca che dovrebbe aprirsi a giorni nel nostro ateneo dove questo contributo aggiuntivo dovrebbe essere livellato per tornare al livello degli altri corsi di laurea. L’ultima parola spetta comunque al Senato Accademico che deciderà sulla contribuzione studentesca per il prossimo anno alla luce dei risultati del suddetto tavolo.

Con un’accesa discussione  il Consiglio di Facoltà presidiato da numerosi studenti di Servizio Sociale e di Scienze Politiche ha approvato la mozione a maggioranza con un solo contrario; nonostante ciò si è poi proceduto all’approvazione del parere favorevole del Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche rispetto all’aumento della contribuzione studentesca per Servizio Sociale seppure con una sensibile riduzione che porta la cifra da 200€ a 60€. Approvazione questa che ha visto una maggiore spaccatura del CdF, con parecchi voti contrari e astenuti.

Questa non è sicuramente la fine ma si figura come l’inizio di un percorso che vedrà la battaglia sulla contribuzione studentesca, che quest’anno ha sforato il  33% del FFO effettivo mentre dovrebbe essere vincolata al 20% dello stesso, spostarsi negli organi centrali dell’ateneo. Sarà là che andremo a batterci per eliminare ogni aumento che verrà proposto a tutti i corsi che prevedono ad oggi una quota partecipativa più alta, per esempio Veterinaria. Se non venisse fermata da subito una situazione del genere porterà ad una divisione dei Corsi di Laurea in base al loro costo limitandone di fatto l’accesso agli studenti che non dispongono di un reddito adeguato. I nuovi iscritti sarebbero portati a prendere in considerazione, al momento dell’accesso al mondo universitario, il fattore economico e a mettere da parte i propri interessi personali. Contrari alla prospettiva della liberalizzazione delle tasse universitarie che questi provvedimenti delineano, continueremo a sostenere la necessità di una contribuzione studentesca indipendente dal corso di laurea ed equa.

Collettivo Bonobo – Studenti Indipendenti Torino